Piano Casa, accordo tra Governo e Regioni
01 Aprile 2009 alle 07:32 scritto da donata
Dopo mesi di trattative è stato finalmente trovato il consenso attorno alla proposta governativa per il Piano Casa.
Le Regioni hanno presentano al Governo una loro bozza, discussa ieri al tavolo governo-autonomie del dicastero per gli Affari Regionali. Approvati gli ampliamenti di volumetrie di abitazioni residenziali uni-bi familiari entro il limite del 20%. Limite che si innalza al 35% in caso di interventi straordinari di demolizione e ricostruzione di edifici “con finalità di miglioramento della qualità architettonica esistente, di riduzione sensibile dei consumi energetici e di utilizzo di fonti energetiche rinnovabili”.
Il documento approvato prevede che vengano introdotte forme semplificate e più veloci per l’autorizzazione di questi interventi edilizi. Le Regioni si impegnano ad approvare entro 90 giorni proprie leggi ispirate a questi obiettivi, anche se le leggi regionali possono prevedere gli ambiti nei quali questi interventi sono esclusi o limitati, soprattutto nel caso di aree di particolare pregio ambientale o paesaggistico.
Un’ultima novità: l’edilizia sociale. Il Governo si impegna ad aprire il confronto per per soddisfare il bisogno abitativo delle famiglie o particolari categorie che si trovano nella condizione di più alto disagio sociale.
Il testo dovrebbe passare questa mattina al vaglio della Conferenza unificata per il via libera definitivo.
[via Panorama]







