2 lug
Bollette telefoniche: niente più asterischi e cifre oscurate
Maggiore trasparenza e l’inizio di una strada verso la tutela (vera) del consumatore.
E’ entrato in vigore, su decisione del Garante per la protezione dei dati personali, il provvedimento avviato lo scorso aprile che prevede l’autorizzazione alle compagnie telefoniche di emettere fatture dettagliate senza il mascheramente delle ultime tre cifre dei numeri telefonici chiamati.
I gestori adesso sono obbligati dal Garante a dare notizia di questo cambiamento a tutti i loro utenti, tramite comunicazione da inserire in due bollette telefoniche e sui loro siti.
Gli abbonati che desiderassero ancora ricevere le bollette con le ultime cifre nascoste, dovranno fare esplicita richiesta al proprio gestore.
Sicuramente l’entrata in vigore di questo provvedimento garantisce un passo importante verso la protezione del consumatore: diversi casi hanno mostrato come le compagnie telefoniche addebitassero chiamate mai effettuate (e relativi costi) facendo leva sull’impossibilità di una verifica immediata da parte dell’utente che si ritrovava alcune volte a non riconoscere il numero chiamato, viste le cifre mascherate. L’iter per verificare la correttezza della fattura era davvero scoraggiante e si finiva per accettare in toto la bolletta, pur conservando dubbi sulla sua trasparenza.