Prestiti Inpdap: convengono rispetto al prestito Findomestic?

Di , scritto il 03 Febbraio 2017

Il prestito è l’erogazione di un certo quantitativo di denaro, da parte di un ente o di un privato a una terza persona che ne abbia fatto regolare richiesta. Uno degli enti che eroga prestiti è la banca che, oltre a espletare questa operazione, racchiude in se tante altre funzioni.

Ciò quindi non consente alle banche di offrire tassi d’interesse e condizioni identiche a quelle delle cosiddette finanziarie. Queste infatti si occupano solo di prestiti e, sono in grado di poter lavorare in maniera totalmente slegata da altri vincoli. Poi ci sono i prestiti erogati dall’INPDAP, oggi INPS. Questo è un Istituto riservato ai soli dipendenti pubblici ed ai pensionati di tale settore.

Mettiamo a confronto i prestiti erogati da Inpdap e Findomestic, anche con l’autorevole parere del sito www.prestiti-inpdap.org. L’Inpdap consente ai dipendenti pubblici ed ai pensionati di poter ottenere un prestito di denaro, che si può dividere essenzialmente in due grandi famiglie: piccolo prestito e prestito pluriennale.

Il primo consente di ottenere, previa compilazione di apposito modulo (disponibile anche online), un prestito di una somma, ad esempio, 10.000 euro. Lo stesso potrà essere restituito in minimo 12 ed in massimo 48 rate, in maniera tale da poter modulare la propria rata, in base alle proprie specifiche esigenze. Il prestito pluriennale invece essendo più complesso, potrebbe arrivare fino alla cifra di 80.000 euro.

Entrambi i prestiti vengono erogati a tassi molto interessanti e convenienti, con delle tabelle consultabili sul sito dell’Istituto. La restituzione della somma richiesta, avviene con il metodo della cessione del quinto dello stipendio, o della pensione. Un metodo sicuro e comodo sia per il debitore che per il creditore.

Anche Findomestic è certamente una buona finanziaria, in grado di proporre prestiti vantaggiosi e con tassi abbastanza interessanti. Per richiederlo sono necessarie alcune caratteristiche ben definite, ad esempio avere un’età tra i 18 e i 75 anni, un reddito dimostrabile, risiedere in Italia ed essere titolare di conto corrente bancario. Anche in questo caso si può richiedere con la modalità online e con Taeg certamente interessanti.

A differenza dell’INPDAP però, la finanziaria chiede maggiori garanzie al cliente. Inoltre i tassi (Taeg) e le formule dell’INPDAP, per tutti i dipendenti statali e i pensionati, sono i più favorevoli rispetto a ciò che il mercato propone. Ecco perché i dipendenti statali scelgono il prestito INPDAP, una maniera sicura e conveniente di ottenere un prestito, in tempi rapidi e con una restituzione della somma erogata ben programmata.



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