L’economia del Mezzogiorno è un problema di tutti

scritto alle 15:15 del 03/11/2009 da nicoletta in Economia

Attilio_CelantRiportiamo quasi interamente un interessante intervento televisivo nel corso della rubrica TG1 Economia da parte del professor Attilio Celant, Preside della facoltà di economia dell’Università La Sapienza di Roma. Ci pare un contributo interessante al dibattito economico-politico di questi giorni nel nostro paese.

Oltre mezzo secolo di interventi sulle aree arretrate d’Italia non è servito a fare intravvedere una soluzione per lo storico problema dell’arretratezza del Mezzogiorno. La recente crisi dell’economia mondiale ha anzi mostrato che in Italia gli squilibri produttivi, invece di ridursi tendono ad accentuarsi.

Il problema non è di poco conto, poiché il grande ritardo del sud dell’Italia ha effetti sull’economia dell’intero paese in quanto ne appesantisce le capacità di ripresa. Non si può continuare a procrastinare un intervento sui sistemi territoriali meridionali per renderli più competitivi e a questo scopo è necessaria un’interazione tra Pubblico e Privato, ciascuno per la propria parte.

Il Mezzogiorno ha urgente bisogno di infrastrutture, di molte e diffuse iniziative di imprese, di un disegno unitario di sviluppo. Finora lo stato ha sprecato o speso malamente le sue risorse per fornire una qualità di servizi pubblici a dir poco modesta, oltre ai ben noti problema sul recupero della legalità.

L’investimento prioritario va effettuato sul miglioramento del capitale umano e sulla qualità formativa, sul potenziamento della ricerca, sulla valutazione e sulla premialità.




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