GM, Chrysler, e l’acqua alla gola

scritto alle 13:31 del 04/12/2008 da roberto in Azioni estere, Governo

gmGeneral Motors e Chrysler hanno dichiarato al Congresso statunitense che necessitano urgentemente di 15 miliardi di dollari per proseguire le proprie attività fino al mese di gennaio, periodo in cui il neo Presidente eletto Barack Obama prenderà il suo posto alla Casa Bianca.

L’appello di GM e Chrysler è particolarmente significativo del precario stato di salute in cui verte il mercato auto americano e internazionale, oramai al collasso e in grado di diventare uno dei simboli della crisi finanziaria internazionale.

E se Obama ha più volte promesso il suo sostegno al settore, è altrettanto vero che attendere le mosse del prossimo Presidente democratico potrebbe rivelarsi una scelta tardiva: se il Congresso non supporterà attivamente General Motors, niente esclude che la compagnia possa alzare bandiera bianca già entro la fine di dicembre.

Ovviamente è questa una prospettiva particolarmente infausta, che nessuno sembra voler far avverare. Rassicurazioni in tal senso sembrano provenire da più parti, ricordando che a beneficiare dell’intervento del Congresso sarà anche Ford.




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