5 dic
Crisi delle famiglie italiane: la spiegazione non è così complessa
In televisione, ogni sera c’è un cosiddetto esperto che spiega alle famiglie italiane medie perché non hanno un euro in tasca. Roba da mal di testa: prezzo del petrolio che sale per via della richiesta di oro nero da parte di Cina e India; speculazioni finanziarie sullo stesso petrolio; mutui americani; periodo storico. Sarà. Ma a me pare più una spiegazione della crisi internazionale. Restiamo a quanto accade in concreto in Italia. La chiave della disperazione si chiama euro, quella monetina magica che ci fa compagnia da qualche anno: primo gennaio 2002.
Vi ricordate che cos’è successo subito dopo la sua introduzione? Semplice: è scattata la terrificante equazione 1.000 lire uguale un euro. Così il potere d’acquisto si è dimezzato. State pur tranquilli, cari esperti, che anche se le su elencate disgrazie, le famiglie italiane sarebbero comunque alla canna del gas: l’euro basta e avanza per “uccidere”. Casomai, i nostri politici non hanno fatto adeguati controlli all’epoca. Ormai è tardi per scandalizzarsi e urlare alla pubblica piazza: vigileremo sui prezzi. E di certo non basterà il bonus famiglie.