Libretti postali Dormienti: o fate movimenti o i soldi vanno nel Fondo
06 Marzo 2008 alle 11:44 scritto da daniele
Italiani proprietari di un libretto postale attenzione! Il Gruppo Poste Italiane, infatti, ha pubblicato sul proprio sito un avviso destinato a tutti i libretti definiti dormienti, ovvero quelli non movimentati da 10 anni dalla libera disponibilità delle somme. Se avete un libretto dormiente e con un saldo superiore ai 100 euro, entro il 26 agosto del 2008 dovete recarvi presso un ufficio postale per dare disposizioni altrimenti il conto verrà estinto e la somma presente sarà devoluta al Fondo istituito dalla Finanziaria 2006 (art. 1 L. 266/05).
Ciò è possibile col Decreto del Presidente della Repubblica del 22 giugno 2007 n. 116, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 178 del 2 agosto 2007 ed entrato in vigore il 17 agosto 2007.
Cliccando qui, potete accedere al sito delle Poste dove scaricare un elenco dei libretti dormienti.








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6 marzo 2008 alle 3:16 pm Roberto ha scritto
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9 marzo 2008 alle 5:42 pm Giovanni ha scritto
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10 marzo 2008 alle 7:46 pm francesco ha scritto
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12 marzo 2008 alle 11:11 am MADDALENA ha scritto
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24 giugno 2008 alle 12:16 pm Libretti postali Dormienti o fate movimenti oi soldi vanno nel Fondo | 3viso news ha scritto
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19 agosto 2008 alle 3:53 pm gianni ha scritto
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3 ottobre 2008 alle 2:06 pm valentina ha scritto
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28 novembre 2008 alle 1:36 pm ANTONIO ha scritto
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25 giugno 2009 alle 9:27 am teresa ha scritto
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22 gennaio 2010 alle 11:01 pm GIUSEPPE RUBINO ha scritto
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31 luglio 2010 alle 2:28 am Andrea Di Donato ha scritto
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11 ottobre 2011 alle 3:48 pm enrico ha scritto
RispondiLe Poste devono comunque inviare una comunicazione avvisando il titolare del libretto di quanto gli sta per accadere, e questi deve effettuare una movimentazione nei sei mesi successivi alla ricezione. Qualora il titolare del libretto non dia seguito ad alcuna operazione, l’importo va a finire nel Fondo creato ad hoc.
L’elenco pubblicato sul sito è molto fitto; chissà quanti altri conti dormienti nelle altre banche.
Ormai non si è nemmeno proprietari dei propri risparmi,andra a finire che per andare al bagno per fare i propri bisogni fisiologici bisognerà avvertire il governo eventualmente pagare una piccola tassa.Molte grazie al ministero delle finanze
E’ UNA VERA TRUFFA E’UN RICATTO !
NON SI POSSONO PRENDERE I SACRIFICI DEGLI ALTRI E POI NON SAPERLI GESTIRE
[...] Original post by daniele [...]
Ma le Poste sono davvero obbligate a comunicare che sul nostro conto non si effettuano operazioni da oltre dieci anni? grazie
Dopo aver letto e straletto tutto ciò che c’è da sapere sull’iter di questi “fondi dormienti”, ora io mi chiedo:
ma se una persona non ha avuto conoscenza di questa situazione fino ad ora, come si fa a richiedere i soldi al Fondo?
Secondo me, i risparmi dovrebbero essere restituiti, se l’interessato ha fatto pervenire la richiesta di rimborso successivamente al 26 agosto 2008.
Visto che i Direttori delle Poste e Telecomunicazioni non hanno fatto recapitare a casa del titolare del libretto e di quanto gli sta per accadere.
E’ una vera truffa…..i mass media si occupano di gossip e di cavolate….perchè non informano i cittadini di tutto ciò? Non tutti, (soprattutto i pensionati intestatari della stragrande maggioranza dei libretti postali) hanno possibilità di navigare in internet… Poste Italiane si dovrebbe far carico di avvisare tramite raccomandata i propri clienti…
SI TRATTA DI UNA VERA TRUFFA LEGALIZZATA ,UNA APPROPIAZIONE INDEBITA, VERGOGNOSA ….NON SI PUO’ IN NOME DI UNA DIMENTICANZA TECNICA ,RUBARE I SOLDI ONESTI DEI CORRENTISTI VIVI E VEGETI.E’ LA NEGAZIONE DEI DIRITTI PIU’….ELEMENTARI. LA PROPRIETA’ PRIVATA E LA TRASPARENZA DEMOCRATICA. ESISTENTI PERFINO NELLE REPUBBLICHE DELLE BANANE. GIUSEPPE RUBINO.
Mia madre muore il 16/10/2006 a 82 anni, mia moglie si ammala un mese dopo e muore il 26/07/2008, sono stati due anni di sofferenze tra medici e ospedali , come avrei potuto pensare a quello che avevo di sicuro mio alle poste , quando stavo perdendo quello che avevo di piu’ caro? Ho perso circa 8 milioni di lire su quel libretto n°011648 depositato all’ufficio postale n°40108 di S.Antimo. Ditemi se c’e’ un modo per riavere quei soldi, grazie ne ho tanto bisogno.
Stai a sentire Andrea niente è perso vai all’ufficio postale di sant’antimo inoltra la pratica di successione e nel frattempo fai la commutazione per risolvere il problema del libretto non ancora convertito.