Inflazione e prezzi calano, ma non per effetto della crisi
06 Agosto 2009 alle 10:25 scritto da donata
Si fermano i prezzi e in qualche città italiana cala il costo di alcuni prodotti secondo l’Istat. In base alla stima provvisoria, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) registra nel mese di luglio una variazione di -1,2 % rispetto al mese precedente e una variazione di -0,1 % rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Le variazioni tendenziali negative si sono verificate nei capitoli trasporti (-4,5 %) e abitazione, acqua, elettricità e combustibili (-2,3 %).
E’ l’effetto della crisi? Non proprio.
Pare che in realtà i prezzi siano fermi o comincino a scendere, perché nel 2007 avevano raggiunto livelli spropositati a seguito della bolla speculativa. La bolla aveva colpito anzitutto il petrolio (luglio 2008: prezzo record 150 dollari al barile) e poi le materie prime agricole e minerali.
Da settembre 2007 questi aumenti si sono resi visibili sui prezzi al consumo, anche qui prima colpendo i carburanti, poi i prodotti alimentari e infine un po’ tutto il resto. Il picco dell’aumento era arrivato proprio un anno fa.
Fino al luglio 2007, l’aumento dei prezzi è in linea con il 2%. Poi scoppia la bolla e salgono notevolmente. Infine, dopo il settembre 2008, iniziano a ritornare verso la linea di aumento tendenziale del 2%.
Quindi se oggi i prezzi scendono o rimangono stabili sarebbe – per fortuna – un rientro nella normalità e non un segno della crisi economica.
[via Altroconsumo]







