Dopo la delusione di aver visto sfumare gli accordi sulla partita degli elicotteri destinati agli USA, Finmeccanica rafforza la sua presenza in Eurasia con la firma di 3 accordi in Russia nei settori della sicurezza.Tra i partner di Finmeccanica, Alenia Aeronautica ha acquisito il 25% più un’azione della Sukhoi Civil Aircraft. La Selex Sistemi Integrati ha raggiunto un’intesa con le società russe Scartel Llc e Russian Electronics Ojsco, per lavorare insieme nel settore sicurezza; Ansaldo Sta invece ha firmato un contratto con Miias del valore di circa 7,5 milioni di euro per la sperimentazione del sistema di segnalamento ferroviario Itarus-Atc.
Per un’impresa che nel 2008 ha visto crescere il proprio bilancio in barba alla crisi, questi accordi sono ancora più positivi. Il contratto con gli USA invece, che prevedeva la fornitura di 28 elicotteri Marine One, tra cui quello su cui avrebbe dovuto viaggiare il presidente Obama – lo US101 -, pare sia stato stracciato dal Segretario Americano alla Difesa Robert Gates, che ha previsto tagli al bilancio. Gli elicotteri di Finmeccanica graverebbero troppo sui contribuenti, ha spiegato. Ma questa non è l’unica ragione. Secondo un articolo pubblicato sul New York Times, l’accordo con Finmeccanica non è altro che un cordiale gesto di ringraziamento nei confronti del governo italiano per il sostegno militare durante la guerra in Iraq, e, approvandolo, Obama si renderebbe complice di questa scelta.
In ogni caso, il presidente e amministratore delegato di Finmeccanica Pierfrancesco Guarguaglini non si dà per vinto sulla storia degli elicotteri, e promette azioni di “lobbying” per convincere il Congresso Americano ad approvare l’appalto.