Seguici su

Nuove sfide per le banche italiane

08 Giugno 2010 alle 14:40 scritto da nicoletta

Negli ultimi giorni, tra i recenti timori di una crisi delle finanze di Stato ungheresi e le notizie confortanti secondo cui i crediti delle banche italiane verso le imprese sono tra i più alti in Europa, i temi principali dell’accordo Basilea II (robustezza delle banche italiane e loro capitalizzazione) sono di nuovo prepotentemente al centro della discussione.

Accertare quanto sono capitalizzati gli istituti di credito è sicuramente un argomento importante, però non deve distogliere l’attenzione da altri aspetti in gioco, che per certi versi sono ancora più cruciali: per esempio lo sviluppo a sostegno delle imprese del Paese. La questione presenta quattro tipi di sfida:

* la sfida della dimensione: da sempre si tende a discutere su caratteristiche, pregi e difetti delle piccole vs. le grandi banche. L’obiettivo principale dovrebbe essere identificare la giusta dimensione che consenta alla banca di essere vicina al territorio e nel contempo di beneficiare di buone economie di scala;

* la sfida a livello internazionale: le banche hanno il dovere di portare i loro clienti all’estero, di fungere da piattaforma che consenta alle imprese Paese di espandersi al di là dei confini domestici;

* la sfida del network: la banca non può essere un operatore isolato, ma deve necessariamente confrontarsi e interagire al meglio con attori diversi, presenti sul territorio;

* i rapporti con gli azionisti: a questi non devono essere semplicemente garantite buone performance o rendimenti soddisfacenti, ma deve svilupparsi una vera interazione con riferimento a obiettivi di sviluppo e di crescita.

Altre notizie su:


Rispondi
Nome (obbligatorio)

E-mail (non verrà pubblicata) (obbligatorio)

Website

Copyright © Teknosurf.it srl, 2007-2012, P.IVA 01264890052
SoloFinanza.it – Guida agli investimenti finanziari supplemento alla testata giornalistica Gratis.it registrata presso il Tribunale di Milano n. 191 del 24/04/2009