Pronti via e alla sua prima conferenza stampa Obama mette in chiaro i suoi obiettivi. Uno, aiutare la classe media. Che non riesce ad arrivare a fine mese, a pagare mutui e bollette. E allora grande attenzione ai sussidi di disoccupazione, perché questa sia soltanto un periodo transitorio. Io Stato ti aiuto mentre sei a spasso, così i creditori non ti strangolano; poi tu tornerai a respirare quando avrai trovato lavoro.
Secondo punto, l’auto. Le Tre Grandi (Ford, GM e Chrysler) sono in grave crisi: milioni di potenziali disoccupati. Servono soldi per costruire macchine pulite e far fronte alla concorrenza terribile di giapponesi e coreani. I denari arriveranno perché, ha detto Obama, “l’industria dell’auto è l’ossatura del settore manifatturiero”.
[foto flickr di chicago man]
novembre 8th, 2008 at 12:21 am
[...] nei programmi di Obama, ci sia l’auto da salvare vi ho detto qui. In particolare, c’è un Gruppo che sta andando a rotoli: il suo nome è General Motors, [...]