Seguici su

Nuovi dati sull’economia americana

09 Dicembre 2008 alle 11:17 scritto da nicoletta

EconomiaGrande attesa per una serie di importanti dati in arrivo dalle autorità americane sull’andamento dell’economia. I dati riportati dall’Indice Manifatturiero della Fed di Richmond che segnalano l’attività manifatturiera nell’omonimo distretto e comunicati al mercato oggi alle ore 16, indicano un’ulteriore contrazione, attestandosi a -38 punti da -26 di ottobre e dai -18 di settembre.In marcato calo anche il sottoindice sui nuovi ordini a -48 punti da -35 del mese precedente e sull’occupazione a -32 punti dai -15.

Marcata flessione anche per l’attività nei servizi, con l’indice sui profitti, elaborato sempre dalla Fed di Richmond, attestatosi a -22 punti dai -10 di ottobre e con il sottoindice sull’occupazione sceso  a -17 da -15.

In controtendenza invece l’Indice della Fiducia dei consumatori a novembre, in salita a 44,9 punti contro un consenso degli analisti a 39, risultato quindi in aumento dal minimo storico di ottobre a 38,8 punti.

I dati sono stati resi noti dal Conference Board, che ha inoltre comunicato che sempre a novembre, il sottoindice sulla situazione attuale è sceso a 42,2 punti dai 43,5 di ottobre e quello sulle aspettative è salito a 46,7 punti da 35,7.

Il Segretario al Tesoro americano, Henry Paulson, ha dichiarato che la mancanza di credito, da parte delle banche verso i consumatori, sta indebolendo la possibilità di spesa degli stessi e conseguentemente dell’intero comparto economico, aggiungendo che ci vorrà parecchio tempo prima che si possano superare le difficoltà sui mercati.

Paulson ha evidenziato inoltre che la misura adottata oggi dalla Federal Reserve, pur riportando un po’ di fiducia sui mercati, con l’approvazione al piano di sostegno del mercato del credito e a sostegno delle piccole imprese e dei risparmiatori, è volta proprio a cercar di riaprire l’accesso ai prestiti di queste categorie, in modo che possano riprendere a consumare.

Per ultimo il dato dell’indice S&;P/Case-Shiller sui prezzi delle case nelle 20 maggiori città degli USA che a settembre ha registrato una flessione dell’1,8% m/m e del 17,4% a/a. Nessuna area metropolitana ha mostrato un rialzo dei prezzi. A New York si è registrato un -1% m/m e -7,3% a/a.

Roberta Sonia



Rispondi
Nome (obbligatorio)

E-mail (non verrà pubblicata) (obbligatorio)

Website

Copyright © Teknosurf.it srl, 2007-2012, P.IVA 01264890052
SoloFinanza.it – Guida agli investimenti finanziari supplemento alla testata giornalistica Gratis.it registrata presso il Tribunale di Milano n. 191 del 24/04/2009