10 Jun
Aumento di capitale Enel, cosa succede agli azionisti?
I piccoli e grandi azionisti sono in fermento per la decisione di Enel di aumentare le sue quote capitale, per un totale di 3.216.938.192 azioni ordinarie Enel di nuova emissione che saranno offerte in opzione. Ciascuna ha il valore nominale di 1 euro e possiede le stesse caratteristiche (con esclusione del pagamento del dividendo sull’esercizio 2008) di quelle già in circolazione.
Come possono muoversi gli azionisti?
Si possono sottoscrivere nuove azioni in proporzione alle vecchie possedute (il rapporto è di 13 nuove azioni ogni 25 già possedute). Possono sottoscrivere l’aumento tutti gli azionisti che detengono azioni Enel il giorno precedente l’avvio dell’aumento di capitale (che è partito il 1° giugno).
Chi è interessato a vendere la propria quota deve comunicare la sua volontà alla banca presso cui ha il deposito titoli entro il periodo di quotazione dei diritti, che termina il 12 giugno, poiché in assenza di questa comunicazione la banca venderà i diritti dell’azionista (una sorta di silenzio assenso).
Basandosi su un’analisi di mercato, però, Altroconsumo consiglia di aderire all’aumento di capitale. Per farlo basta comunicare la volontà d’adesione alla propria banca, entro il 19 giugno 2009.
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