PIR, la nuova opportunità per l’Italia e gli italiani

Di , scritto il 10 Novembre 2017

PIR risparmioIntrodotti dalla recente legge di bilancio approvata dal Parlamento, i Piani individuali di risparmio rientrano tra gli interventi che puntano a promuovere la crescita del Paese attraverso la riduzione delle tasse e il sostegno agli investimenti. I PIR sono stati appositamente creati per veicolare i risparmi proprio in favore delle aziende nostrane al fine di sostenere l’economia e le progettualità locali. Essi presentano un’agevolazione fiscale tutta nuova che mira a favorire l’investimento azionario su PMI italiane o con stabile organizzazione in Italia.

PIR cosa sono?

Secondo gli ultimi dati del ministero dell’Economia i Piani individuali di risparmio PIR hanno fatto il pieno toccando quota 5 miliardi di euro di raccolta nel giro di nove mesi superando abbondantemente tutte le previsioni del caso. Questo ha reso credibile l’obiettivo dei 10 miliardi entro fine anno, un dato davvero molto alto visto che a gennaio lo stesso ministero contava di raggiungere i 18 miliardi di euro non in uno ma in ben cinque anni.

Tutto questo ha avuto ricadute positive sul mercato e gli effetti sono visti sin da subito poiché gli scambi all’interno dell’AIM, il mercato della Borsa italiana dedicato alle piccole e medie imprese del belpaese, sono aumentati addirittura del 517%. Si tratta di un dato difficilmente pronosticabile considerando l’attuale situazione economica che continua a far registrare problemi relativi alla mancanza di liquidità.

Definire i PIR fondi è semplice: si tratta di prodotti finanziari dedicati ai piccoli investitori che consentono loro di essere esenti dalle imposte sull’utile di capitale sui rendimenti di successione e donazione come cedole e rendimenti. È una nuova forma di risparmio fiscalmente incentivato, un contenitore di strumenti volti a canalizzare i flussi finanziari che possono avere la forma di fondi comuni, polizze Vita, gestioni patrimoniali e contratti di assicurazione. I PIR non possono essere sottoscritti da aziende o altre imprese giuridiche ma sono riservati solo e soltanto a persone fisiche residenti in Italia.

PIR investimento, perché no?

In virtù delle loro caratteristiche, qualsiasi investitore potrebbe plasmare il proprio PIR scegliendo una determinata impresa tuttavia il modo più semplice e soprattutto meno rischioso per entrare in contatto con questo innovativo sistema è affidarsi agli esperti, ai professionisti del settore. Questi infatti permettono di scegliere tra i piani già disponibili quello più adatto tenendo in considerazione due fattori fondamentali: la propensione al rischio e le aspettative di rendimento.

Ci sono più modi per investire nei Piani individuali di risparmio tra cui la gestione passiva attraverso gli Etf e la gestione attiva con i fondi comuni. Alcune tra le maggiori società di gestione del risparmio hanno facilitato l’acquisto dei PIR per i consumatori. AXA MPS Financial, per esempio, permette di investire in tre diversi fondi interni che possono essere bilanciati con percentuali a scelta e in maniera molto dinamica. Le numerose offerte mettono il risparmiatore in una condizione di assoluto vantaggio perciò perché non provarci?



Commenta o partecipa alla discussione
Nome (obbligatorio)

E-mail (non verrà pubblicata) (obbligatoria)

Sito Web (opzionale)

Copyright © Teknosurf.it srl, 2007-2017, P.IVA 01264890052
SoloFinanza.it – Guida agli investimenti finanziari supplemento alla testata giornalistica Gratis.it, registrata presso il Tribunale di Milano n. 191 del 24/04/2009