E’ stata presentata stamani dal Ministro dell’Economia Giulio Tremonti e dal Premier Silvio Berlusconi in una conferenza stampa al Ministero del Tesoro la nuova Banca del Sud. E’ stato chiarito che non si tratterà di un nuovo ‘carrozzone pubblico’, bensì di una struttura ben presente sul territorio, volta ad andare incontro alla piccola e media impresa e a sostenere gli investimenti per le opere pubbliche.
Un luogo dove il cliente viene ‘trattato bene’, e se merita il credito lo riceve, chiarisce Tremonti in parole semplici. Poi aggiunge: in passato nel Sud ci sono state grandi banche, ma sono finite male.
La nuova Banca del Mezzogiorno, fondata con capitali privati e una piccola partecipazione pubblica a tempo determinato, funzionerà come un istituto di credito “di secondo livello”. Nel senso che potrà contare su oltre 600 sportelli delle banche di credito cooperativo e sulle migliaia di uffici postali sparsi praticamente in ogni località delle regioni del Sud.
La Banca del Mezzogiorno distribuirà garanzie alle Pmi e servizi di consulenza, ma soprattutto favorirà la crescita dell’economia attraverso il credito e la nascita di nuove imprese. A fare da volano per le iniziative imprenditoriali saranno le obbligazioni, tassate in via agevolata al 5% contro il 12,5% abituale delle rendite finanziarie.
In fase di avvio è prevista l’opera di un comitato promotore di quindici persone, tra banche, ministeri e poste e una consultazione permanente con commercianti, artigiani e piccoli industriali per trovare la ricetta adatta per far crescere il Mezzogiorno, possibilmente senza perdere tempo.
Si tratta indubbiamente di un segnale di fiducia, una voglia di ripartire, un’occasione importante per il Mezzogiorno che potrà sentire il pianeta risparmio – ossia il mondo del credito – molto più vicino che in passato.
aprile 12th, 2010 at 6:17 am
[...] poveri, invece, figura a sorpresa Tremonti (che in questi giorni ha annunciato la creazione della Banca del Mezzogiorno [...]