Si chiamano Treasury Bills è, più o meno, sono l’equivalente dei nostrani BOT. La notizia che ha fatto discutere parecchio la stampa internazionale è che durante l’ultima sta il rendimento dei Treasury Bills a un mese è radicalmente calato, giungendo a sfiorare lo zero. A giustificazione di tale improvvisa diminuzione nella redditività di questi strumenti di risparmio, la forte richiesta dei suddetti Treasury Bills.
Pare infatti che il sentimento di avversione al rischio stia contagiando fortemente sempre più risparmiatori statunitensi, con la conseguenza di innalzare su livelli record la domanda di “BOT” e con l’effetto di azzerarne il rendimento.
Succederà lo stesso anche in Italia?