I tre punti vincenti di Barack Obama
13 Ottobre 2008 alle 22:23 scritto da francesco
Gli americani amano concetti economici semplici, a portata di popolo. Per questo, Barack Obama (o il suo staff: ma questo poco importa) ha presentato un progetto di risanamento basato su tre punti di immediata comprensione.
Primo, sgravi fiscali di 3.000 dollari alle aziende per ogni posto di lavoro creato nei prossimi due anni. Traduzione: incentivo all’assunzione. Una manna dal cielo sia per le industrie sia per gli americani.
Secondo, se un abitante Usa s’è dannato l’anima pur di pagare il mutuo, ma ancora non ce l’ha fatta a saldare le rate più recenti, moratoria di 90 giorni per i pignoramenti. Insomma, tempo per recuperare soldi da banche, parenti, amici, vendite di titoli e beni. Ossigeno per combattere la “morte economica” della famiglia: la vita sotto un ponte per via dell’impossibilità di pagare il mutuo.
Terzo, vuole sospendere il prelievo fiscale sugli assegni di disoccupazione. Anche in questo caso, spazio per rianimarsi a chi non ha più il becco d’un quattrino.







