Mercati finanziari: quale la prossima probabile bolla?
14 Dicembre 2009 alle 11:15 scritto da nicoletta
Il termine ‘bolla’, dall’inglese bubble, indica la fase di un mercato caratterizzata da un aumento forte e ingiustificato dei prezzi e da una corsa sfrenata agli acquisti, che fanno salire le quotazioni e provocano nuovi acquisti a spirale. Per sua natura la bolla finisce sempre per esplodere, lasciando molti ‘in brache di tela’ e pochi con lauti guadagni.
Abbiamo già assistito all’esplosione della bolla del mercato immobiliare negli Usa che ha scatenato l’attuale crisi. Poi è stata la volta di quella del petrolio. Ce ne saranno sicuramente altre in futuro. In questo meccanismo, le informazioni date al mercato hanno un peso enorme e possono contribuire alla creazione di un determinato mood o di una tendenza che in realtà non sarebbe ineluttabili.
Gli economisti azzardano previsioni, non sempre concordi tra loro. Tra i pronostici che vanno per la maggiore al momento vi è il possibile scoppio della bolla delle obbligazioni governative statunitensi (i cosiddetti Treasury).
Non desta particolari preoccupazioni invece la corsa all’oro, la cui quotazione al netto dell’inflazione non è ancora sopravvalutata. Attualmente un lingotto viene scambiato a un valore che è la metà del picco da esso stesso raggiunto nel 1980. Sicuramente il livello delle quotazioni dell’oro dovrà essere consolidato, ma il metallo giallo resta al momento uno degli investimenti più sicuri.
Anche l’Asia, definita tempo fa come ‘la casa delle bolle’, desta meno preoccupazioni che in passato, nonostante casi sporadici – che potrebbero ripetersi – come quelli dell’emirato di Dubai, per il momento ancora in bilico, grazie anche all’intervento con un megaprestito dei vicini di Abu Dhabi.







