Inflazione, l’incremento non si ferma

scritto alle 10:57 del 15/04/2008 da roberto in Economia, Notizie

inflazioneNonostante gli sforzi (a livello locale, più che altro), non sembra ci sia modo di frenare l’inflazione che da tempo falcidia le tasche degli italiani.

Un esempio è fornito, nostro malgrado, dai prezzi dei beni di prima necessità. Come il pane, per il quale il rincaro è stato addirittura del 13,2%, nonstante alcuni accordi regionali che hanno cercato di frenare i prezzi al consumo di uno degli alimenti basilari nell’alimentazione italiana (si vedano, su tutte, le intese regionali in Emilia Romagna per fornire il pane a 1 euro al Kg. all’interno dei supermercati).

Per il latte, invece, l’incremento è del 10,5%. Per il gasolio, nonostante il taglio di 2 centesimi al litro effettuato dal governo sulle imposte dei carburanti, l’aumento è addirittura del 20,2%. Per la pasta, altro alimento ‘sacro’ nella giornata nutrizionale delle famiglie della Penisola, la crescita è stata del 17%.

Che fare allora? Andare avanti con gli accordi calmieratori, suggeriscono le associazioni di tutela dei consumatori. Ma l’impressione generale è che tali intese non bastino




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