Bankitalia, allarme debito pubblico e fisco ma sale produzione industriale
15 Luglio 2009 alle 10:10 scritto da donata
L’economia nazionale ed europea ci manda segnali contrastanti in questa prima metà del mese. Se dall’Europa arrivano indici di ripresa per la produzione industriale, le finanze pubbliche fanno registrare un calo delle entrate fiscali e il debito pubblico registra un nuovo record negativo.
I dati trasmessi da Bankitalia nel supplemento Finanza Pubblica al Bollettino Statistico sono allarmanti per quanto riguarda il debito pubblico, che dall’inizio dell’anno è cresciuto di 89,6 miliardi di euro, del 5,4%, fino a raggiungere quota 1.752,2 miliardi di euro.
Calano anche del 3,2% le entrate fiscali nei primi cinque mesi dell’anno così che, tra gennaio e maggio, gli incassi del fisco sono diminuiti di 4,5 miliardi di euro. Secondo le tabelle nei primi cinque mesi dell’anno, considerate al netto dei Fondi speciali per la riscossione (cioè del gettito già contabilizzato ma non ripartito tra tasse e contributi) le entrate fiscali di cassa sono state pari a 134,8 miliardi, contro i 139,3 miliardi dello stesso periodo dello scorso anno.
Un dato positivo riguarda la produzione industriale di Eurolandia, che a maggio è tornata a salire per la prima volta dall’agosto 2008: +0,5% rispetto al -1,4% di aprile. Inversione di tendenza anche considerando tutti e 27 i Paesi dell’UE: +0,1% a maggio contro il -0,8% del mese precedente. Tra gli Stati membri – rende noto Eurostat – otto sono tornati in terreno positivo, tra cui Germania (+3,7%) e Francia (+2,6%), undici sono rimasti col segno meno, tra cui la Spagna (-2,9%), mentre l’Italia è rimasta stabile.







