15 lug
Ortis: il mercato italiano dell’energia elettrica è più efficiente di quello del gas
Nel 2010 la liberalizzazione e la riduzione delle tariffe elettriche hanno fatto calare i costi per i consumatori di 4,5 miliardi di euro. Lo ha detto oggi nella sua relazione annuale al Parlamento il presidente dell’Autorità per l’Energia, Alessandro Ortis. Dal 2004 a oggi i prezzi dell’energia elettrica sono calati del 14%, senza peggioramenti nella qualità del servizio.
Ma non si può dire la stessa cosa per il gas, dove l’operatore dominante (ENI), nonostante le liberalizzazioni, controlla ancora il 92% delle infrastrutture e il 65% delle immissioni sul mercato. Ne consegue che, principalmente per la scarsa concorrenzialità, in Italia il gas costa il 10% in più che nel resto d’Europa, mediamente di 3-4 cent in più al metro cubo. Sulle bollette del gas grava inoltre un’imposizione fiscale maggiore, con prelievi indiretti scaricati in fase finale sulla bolletta.
Ma lo stesso Presidente annuncia che sono in arrivo buone notizie per le bollette gas: con la revisione del 1 ottobre 2010, sarà emanato un provvedimento mirato a contenere il prezzo del gas.