I termini del provvedimento per lo scudo fiscale scadono oggi, ma il Governo sarebbe orientato a prorogarne la scadenza, allungando di quattro mesi, fino al 30 aprile 2010, la possibilità di regolarizzare i capitali detenuti illegalmente all’estero.
Il grande numero di richieste ricevute conferma il successo della legge che, stando a un primissimo bilancio, avrebbe riportato sotto i riflettori dell’Agenzia delle Entrate una somma vicina ai 110 miliardi di euro, pare a un gettito di oltre 5 miliardi, ben al di sopra dei 3,5 miliardi inizialmente previsti. Risorse che diventeranno strutturali nei bilanci del Fisco.
La riapertura dei termini comporterà un leggero aumento dell’aliquota, si ipotizza tra il 6% e il 7%, invece dell’attuale 5%. Si stima che la nuova finestra permetterà di recuperare il 20-30% di capitali in più.
La Presidente di Confindustria Emma Marcegaglia ha osservato che la proroga dello scudo fiscale con una percentuale più alta di sanzione potrebbe essere un’opportunità. Ma ha anche ricordato al Governo la necessità di ridurre, a medio termine, le tasse su famiglie e imprese.
[via TG5]
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