In un periodo di forte sofferenza per il settore auto internazionale, ci piace segnalare come, ancora una volta, siano alcuni Paesi emergenti a costituire un rifugio (sebbene non troppo sicuro) per gli operatori automotive.
Secondo quanto ci comunica l’Associazione cinese dei produttori di autoveicoli, infatti, le vendite di auto nel Paese durante il solo mese di febbraio sarebbero cresciute del 25%, rappresentando il primo rialzo dei ricavi in quattro mesi.
La motivazione di questo nuovo boom dell’auto in Cina andrebbe ricercata in alcune iniziative intraprese dal governo, che ha deciso di ridurre le imposte su diversi modelli, aiutando il Paese a imporsi come il più importante mercato auto del mondo.
Le vendite delle auto, dei bus e dei camion hanno così potuto totalizzare complessivamente le 827.600 unità, portando l’incremento dei primi due mesi dell’anno al 2,7% rispetto allo stesso periodo del 2008, per un totale di 1,56 milioni di unità.
Nello stesso periodo, negli Stati Uniti si registrava un decremento delle vendite del 39% a 1,35 milioni di unità.