16 mag
Casa, è l’affitto che incide sul reddito degli italiani
I dati che emergono dal Terzo rapporto della UIL dal titolo ‘Famiglia, reddito, casa‘, curato dal servizio Politiche Territoriali, evidenziano il peso dell’affitto sul reddito degli italiani.
La media nazionale è del 26,4%. Ma, in una città come Roma, che si conferma capitale anche nella speciale classifica degli affitti più cari, questa percentuale lievita per ben oltre il doppio della media e pesa per il 63,9%, pari a una cifra di circa 1.650 euro al mese, sul reddito complessivo. A seguire c’è Venezia con il 56,7% del reddito, Firenze con il 39,3%, Milano con il 32,6% e Bologna con il 31,9%.
Il rapporto, stilato con l’obiettivo di fornire un quadro analitico delle politiche abitative in italia, prende a campione di riferimento una famiglia composta da due adulti e due figli a carico, con un reddito annuo lordo di 36.000 euro, affittuaria di un appartamento di 70 metri quadrati. Legato a doppio filo al ‘caro affitti’ è poi il problema degli sfratti. Appare evidente come il peso dei canoni d’affitto abbia determinato, come logica conseguenza, un aumento degli sfratti emessi a causa di morosità.
Morosità e caro-affitti: problemi che non possono essere sottovalutati e che si auspica vengano inseriti nel Piano Casa del governo, forse operativo dal 1° agosto, come ha annunciato ieri il Premier.