Iniezione di liquidità? È contro i debiti
17 Settembre 2008 alle 23:57 scritto da francesco
Se le banche abbassano il tasso di interesse, le imprese e i privati fanno più ricorso al finanziamento esterno (capitale di debito) perché meno oneroso. Il problema è che, come succede a parecchie famiglie italiane, così ci si indebita troppo. Soluzione: un’iniezione di liquidità da parte degli istituti centrali (quello europeo e americano). Altri soldi per i finanziamenti? No. Al contrario, si immette denaro, senza stamparlo ex novo, per aiutare il sistema a far fronte agli insolventi.
Cioè: se le banche hanno concesso troppi prestiti che non vengono restituiti dai debitori, rischiano di fallire. Con altro denaro liquido, sopravvivono, consentendo ai debitori di pagare con più calma.
È un aiuto specie per quelle banche che non possono vendere titoli di Stato.
Hanno altre attività: i crediti. Ma per ora sono inesigibili. Se chiedi il denaro ai debitori, quelli falliscono, e i quattrini non li vedi più.
Qui un link interessante, non il solito articolo per i cosiddetti esperti.
[foto via imageshack.us]








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18 settembre 2008 alle 11:22 am Walter A. ha scritto
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20 settembre 2008 alle 4:18 pm francesco ha scritto
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7 ottobre 2008 alle 10:47 am Il panico delle Borse? Come la folla che ti schiaccia » solofinanza.it ha scritto
RispondiMa cosa vuol dire “immettere denaro” ???
Le banche centrali immettono cartamoneta prelevandola dalle proprie riserve. Ogni banca di ogni sistema monetario ha riserve sufficienti a far fronte a crisi come queste.
[...] Alla base, ci sono paure fondate (le banche che possono fallire, il piano americano per iniettare liquidità (che potrebbe non avere successo), ma anche un panico irrazionale che travolge ogni cosa trovi di [...]