17 set
Dopo Marchionne anche l’Europa caldeggia il ritorno agli ecoincentivi
Dopo la richiesta di ieri dell’amministratore delegato della Fiat di proseguire sulla strada degli incentivi per il settore auto, oggi, al Salone dell’Auto di Francoforte, è intervenuto sull’argomento Antonio Tajani, Commissario Europeo ai Trasporti.
Anche Bruxelles vedrebbe con favore il ritorno degli incentivi alla rottamazione, grazie ai quali in un anno di crisi durissima l’industria dell’auto in Europa è riuscita a contenere in maniera soddisfacente il calo di occupazione e produzione, rimanendo il settore trainante del vecchio continente.
L’Europa accetterebbe azioni coordinate, investimenti mirati, volti a tutelare da un lato l’ambiente, dall’altro l’occupazione, ma sempre nel rispetto delle strategie e delle programmazioni scelte a livello nazionale dai singoli Paesi.
Anche la cancelliera Angela Merkel, nell’inaugurare ufficialmente il Salone di Francoforte, ha ricordato che gli incentivi sono stati fondamentali per il settore. La Germania non prevede di utilizzarli nuovamente, ma guarda con interesse all’iniziativa di altri paesi che farebbe comunque aumentare le esportazioni tedesche.