Europa, è recessione
17 Novembre 2008 alle 12:30 scritto da roberto
I dubbi sono svaniti venerdì mattina: l’Europa è entrata in una fase di recessione, dopo quasi quindici anni di crescita e alcuni scossoni dai quali era sempre uscita con la schiena – più o meno – dritta.
Invece, durante l’ultimo trimestre, il Prodotto interno lordo dell’area UE15 si è contratto dello 0,2%, andando ad aggiungersi alla identica flessione conosciuta durante il secondo trimestre dell’anno. E siccome due trimestri di contrazione sono uguali a recessione, è lecito iniziare a parlarne al presente.
Certo è che, per scriverlo a chiare lettere sui giornali, si è dovuta attendere l’ufficializzazione. La flessione dello 0,2% era infatti stata già prevista ampiamente dagli economisti e dalle analisi di mercato, cui nessuno, in fondo, sembrava voler dar torto.
Venerdì mattina è poi arrivato il bollino rosso dell’Eurostat, che ha confermato le aspettative: – 0,2% del Pil durante il terzo trimestre rispetto a quello precedente, ed Europa in recessione.







