Marcegaglia (Confindustria): “Lo Stato è un pessimo pagatore”
18 Ottobre 2008 alle 11:40 scritto da francesco
Se le banche sono sempre più restie a prestare denaro, le aziende dove possono prendere i quattrini per investirli nelle lora attività? È un guaio, che attanaglia qualsiasi impresa. Il dramma riguarda soprattutto la piccola industria: disponendo di scarse garanzie, ha meno probabilità di vedersi riconoscere un finanziamento. Ecco allora due richieste di Confindustria. La prima alle banche: fate girare il denaro, prestatelo, se no qui l’economia ristagna. La seconda allo Stato: sei lentissimo nel dare alle aziende i soldi che spettano a queste; velocizzati.
È soprattutto sulla rapidità con cui lo Stato rende il denaro alle imprese che si gioca la partita. Sentite il numero uno di Confindustria, Emma Marcegaglia: “I crediti vantati dalle imprese verso la Pubblica amministrazione ammontano a 60-70 miliardi di euro. Lo Stato è un pessimo pagatore: ci sono casi limite in cui le aziende italiane, per riscuotere quanto dovuto, impiegano più di 300 giorni”.
Aggiungo io, personalmente: provateci voi a pagare in ritardo lo Stato, e subirete simpatiche conseguenze (interessi, mora, cartelle esattoriali, ingiunzioni…).
[foto via cleebster, flickr]







