Il grande giorno della finanziaria è passato, il Governo ha approvato il Dpef e tutto quello che c’era da decidere è stato deciso in nove minuti!
Già, sembra essere stato questo il tempo necessario per passare in rassegna Robin Tax e caro-greggio, mutui, case e banche, giovani coppie e pensionati disagiati, tagli, sanità ed enti locali, assicurazioni e Ires al 33% per una manovra da 34 miliardi di euro.
La finanziaria sarà articolata in un decreto legge e in un disegno legge e vedrà 4 miliardi di euro arrivare dal prelievo fiscale mentre i rimanenti saranno dovuti alla riduzione della spesa pubblica.
Tra le misure, nel dettaglio possiamo trovare:
* Robin tax: l’imposta sul reddito della società torna al 33%.
* Caro-Greggio: misure automatiche per contenere gli effetti dell’aumento del petrolio, con una diminuzione delle accise ogni volta in cui, nella media trimestrale, il prezzo internazionale del greggio aumenti in misura pari o superiore a due punti percentuali, rispetto al valore indicato del Dpef, che sara’ in via esclusiva quello di riferimento.
* Agevolazioni sulla prima casa per giovani coppie, immigrati regolari e persone svantaggiate.
* Il reddito da pensione sarà cumulabile con quello da lavoro dipendente ed autonomo.
* Carta prepagata per gli anziani che vivono con il minimo possibile per sopravvivere; la carta servirà a coprire le spese di prima necessità.
* Entro il 2008 verranno individuati i siti per le centrali nucleari.
* La validità della carta d’identità passa da 5 a 10 anni
* Salta l’obbligo di ricorrere ad assegni non trasferibili o sistemi di pagamento elettronico, per gli importi superiori a 100 euro.
Questi sono solo alcuni dei numerosi punti decisi in nove minuti. In generale si riconfermano anche le intenzioni dei giorni precedenti, circa una “bella pulizia” a livello statale di sprechi, fannulloni e incompetenti.
Secondo voi cambierà qualcosa?
[Via TgCom]
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luglio 12th, 2008 at 6:45 pm
in 9 minuti neanche un’assemblea di condominio
ridicoli
ps: la sicurezza di berlusconi è inversamente proporzionale alla nostra