19 lug
Il FMI consiglia: tagli alle spese pubbliche e banche solide
Il Fondo Monetario Internazionale suggerisce di reagire alla acclarata crisi economica mondiale agendo su più fronti: per quanto riguarda la finanza pubblica la soluzione prospettata è porre un deciso argine all’indebitamento pubblico. Gli Stati Uniti come l’Europa soffrono infatti il mancato rispetto dei vincoli di bilancio da parte dei governi, con la conseguente instabilità dei mercati finanziari e delle banche.
I tagli nella spesa pubblica – secondo il Fondo Monetario Internazionale – sono il primo passo per la risoluzione di tale problema. Oltre a puntare inoltre su riforme strutturali: la crisi si combatte rimettendo il moto il settore privato, sostenendo il reinvestimento di profitti stagnanti.
Secondo il parere dell’FMI, la crescita economica è quindi affidata all’incremento degli investimenti privati. Questi ultimi vanno stimolati alimentando la fiducia nei nei mercati finanziari, nella stabilità di banche e dell’economia più in generale.
In merito alle banche, il FMI, suggerisce degli ‘stress test pubblici’, ossia di rendere noti i capitali di riserva che esse detengono a conferma della loro affidabilità.