Spesso abituati ad osservare differenze mostruose tra i valori registrati nelle realtà socio economiche del Nord, e quelle segnalate nel Sud, non possiamo che continuare ad elencare un altro elemento sconfortante che ribadisce, di fatto, l’esistenza di almeno due sotto-”Paesi Italia”.
Parliamo in questo caso della spesa sociale: secondo i dati Spi Cgil, la spesa per il welfare dei comuni italiani raggiunge picchi di eccellenza nel Centro Nord, e abissi di depressione nel Centro Sud.
Qualche esempio: a Bolzano, comune in cima alla classifica, la spesa per il welfare è pari a circa 755,20 euro pro capite, contro i 719,60 di Trento, i 606,80 di Modena, i 578,80 di Trieste e i 563,60 di Torino. In fondo troviamo invece Crotone, con soli 74,40 euro di spesa sociale pro capite; ma anche Vibo Valentia, Taranto, Barletta, Caserta, Cosenza, Catanzaro, Campobasso e Matera hanno una spesa sociale pro capite inferiore ai 150 euro…