In termini tecnici sono le misure urgenti di sostegno alla domanda. In termini semplici sono i nuovi incentivi 2010 concessi dal Governo per sostenere i consumi. Gli incentivi saranno erogati per otto mesi, precisamente dal 6 aprile al 31 dicembre 2010, ma soltanto previa prenotazione e fino a esaurimento. Riguardano 10 settori industriali (Motocicli, anche elettrici e ibridi – Cucine componibili complete di elettrodomestici – Elettrodomestici – Nuovi immobili ad alta efficienza energetica – Internet veloce/ADSL – Rimorchi e semirimorchi – Macchine agricole e industriali – Gru a torre per edilizia – Inverter, motori ad alta efficienza, batterie per il rifasamento, UPS – Nautica da diporto): per le delucidazioni rimandiamo a questo chiarissimo schema pubblicato sul sito LaStampa.

Secondo Confindustria il provvedimento è troppo limitato nelle cifre e lascia fuori molti settori in difficoltà. Secondo il Codacons mancano ancora all’appello gli incentivi per l’industria agro-alimentare. Ma non è questa la sede per discuterne.

A noi preme sottolineare ai nostri lettori che le risorse sono esigue e chi desidera usufruire di un incentivo deve attivarsi subito per richiederlo.

La procedura da seguire è questa: il consumatore deve rivolgersi al rivenditore chiedendo di poter usufruire dell’incentivo per acquistare un determinato bene rientrante nei 16 settori sopra citati. Il negoziante verificherà online o mediante cellulare l’effettiva possibilità di ricevere il bonus e la comunicherà al cliente. In caso di risposta positiva, il bonus si trasformerà in uno sconto sulla cifra finale da pagare per l’acquisto.

In tutto questo gli uffici delle Poste giocheranno un ruolo fondamentale, attivando un call-center per fornire informazioni e realizzeranno tutte le procedure telematiche (con apposite pagine Internet) necessarie per l’operazione.

I negozianti coinvolti nell’operazione incentivi dovranno compilare un modulo online su un apposito sito del Ministero e, al momento della vendita, quando emetteranno lo scontrino fiscale, dovranno trasmetterlo via Internet al «centro di contatto» delle Poste.

Per ogni operazione effettuata, il negoziante riceverà un rimborso pari alla riduzione di prezzo praticata, che gli sarà versato mensilmente presso gli sportelli delle Poste.




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2 commenti su “Nuovi incentivi del Governo per 10 settori: tutti i dettagli per clienti e negozianti”

  1. 1
    Incentivi moto: provvedimenti del governo! | ha scritto:

    [...] del settore sembrano essere d’accordo sulla necessità che il governo vari quanto prima gli incentivi 2010 per le 2 ruote anche per l’anno in corso magari applicando un aliquota del 10 o 15% di sconto [...]

  2. 2
    Incentivi 2010: altri dettagli e attenzione ai rincari della merce » solofinanza.it ha scritto:

    [...] salutato con grande soddisfazione la notizia del decreto per l’erogazione degli incentivi 2010. E continuiamo a ritenere l’iniziativa encomiabile. Ci associamo però al monito delle [...]

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