Multe per pubblicità ingannevole: telecomunicazioni in testa
21 Agosto 2007 alle 08:42 scritto da roberto
Fino al mese di Giugno 2007 la situazione delle multe comminate per la pubblicità c.d. “ingannevole” vedeva in testa il settore delle telecomunicazioni. A quanto pare, quindi, le offerte delle principali aziende italiane ed europee del settore non sono così chiare e trasparenti come i messaggi promozionali fanno sembrare.
E’ infatti di oltre 2 milioni e 300 mila Euro l’ammontare delle sanzioni inflitte alle imprese della telefonia & co., per un totale di 64 violazioni su 69 casi esaminati. Giusto per comprendere le proporzioni, basti osservare che il totale delle violazioni accertate tra tutti i settori dell’economia è stato di 344, e che il totale delle sanzioni è di poco superiore ai 7,7 milioni di Euro.
Una grossa fetta, quindi, è andata alle telecomunicazioni. E il resto? Al di là di qualche settore che ha evitato in tutto o in parte le sanzioni imposte dalle autorità, non se la sono passata bene nemmeno le industrie farmaceutiche (35 violazioni per oltre 1,1 milioni di Euro), mentre al terzo posto vi è il settore dei servizi finanziari, con 30 violazioni e oltre mezzo milione di Euro di sanzioni.







