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Fatti investire da una cascata di diamanti

23 Ottobre 2008 alle 00:08 scritto da francesco

diamondPiazzare i soldi lì dove possano fruttare: dirlo è facile; farlo, oggi, assai problematico, visti i guai delle banche e i crolli in Borsa. Allora ecco un piccolo suggerimento: investire nei diamanti. È un bene rifugio (proprio quanto occorre in questo periodo), un po’ come investire nell’oro. Ed è un investimento a lungo termine: insomma, non trattasi di una quota azionaria da prendere e rivendere nel breve per realizzare in fretta.

Se lo comprate per farne un investimento, sappiate che il suo taglio è classico, il rotondo brillante, e occorre almeno una pietra da 0,5 carati, del valore di 3.700 euro. E, acquistandolo, resterete comunque coperti da anonimato. Inoltre, del portafoglio azionario, il 10-15% dovrebbe essere dedicato a quella pietra preziosa.

Ma a chi è delegata l’affidabilità diamanti? Alla DTC, Diamond Trade Company, che fa da moderatore nei periodi di maggiore instabilità geopolitica.

Siete autorizzati a fare gli scongiuri; comunque, l’investimento in diamanti è redditizio. Non cala da 20 anni, con plusvalenze annuali ben oltre il livello del tasso di inflazione.



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