Dopo il Governatore di Bankitalia Draghi (nella foto), anche Moody’s cerca di tranquillizzare i risparmiatori italiani: nel 2008, nonostante le difficoltà, non ci saranno crisi bancarie.Le osservazioni di Moody’s coincidono per buona parte con quelle che Draghi ha avuto modo di esporre solo qualche giorno fa: gli istituti di credito italiani sono piuttosto solidi, e soprattutto non risentiranno della crisi dei mutui subprime, avendo un’esposizione limitata verso questo tipo di operazioni. Questo non vuol dire, ovviamente, che l’anno appena iniziato sarà un anno semplice: rallentamento dell’economia interna e crisi internazionale metteranno a dura prova il sistema finanziario e bancario nostrano…