Prosegue la questione Alitalia e, dopo la decisione del prestito-ponte, in via non ufficiale cominciano a trapelare alcuni nomi possibili degli imprenditori della compagine nostrana che salverebbe la compagnia di bandiera.
Salvatore Ligresti, il principale azionista del gruppo Fondiaria-Sai e presidente di Premafin, ha affermato di ritenere “giusto e doveroso dare una mano… le cose si fanno in silenzio – ha aggiunto – e si faranno“. Sul tema si pronuncia anche Marco Tronchetti Provera che ritiene la cordata italiana “auspicabile” ma ”possibile se c’è chiarezza sui numeri“.
E sono proprio quei numeri, i conti, che dovranno tornare e anche a ciò è servito il maxi prestito su cui Governo uscente e nuovo si sono trovati d’accordo.
Il pericolo commissariamento sembra così scongiurato, almeno per ora ma questo non allontana l’ombra sempre più tangibile dei grossi tagli al personale cui si dovrà preparare la compagnia.
[Via Adnkronos]