Nei Comuni entrano le multe

scritto alle 11:11 del 25/02/2008 da Matilde Beretta in Economia, Notizie, Politica

Nei Comuni entrano le multeCari italiani, automobilisti stressati, parcheggiatori una tantum, multati e rimultati, lo sapevate che, se decidete di contestare una multa e perdete la causa col giudice di pace, non solo saranno a vostro carico le spese processuali ma la multa che dovrete pagare si raddoppierà?

Certo, un escamotage per far desistere quelli che vorrebbero approfittare della possibilità di contestare e che le contesterebbero tutte, creando una perdita di tempo e un intoppo nel sistema giudiziario di per sé già a rilento e costretto nella burocrazia. Ma, mi chiedo, se il sistema è lento e si intoppa facilmente sarà colpa del sistema o dei cittadini?! Mah, un dubbio davvero amletico!

Intanto, mentre gli schieramenti politici si affrontano sul tema dell’abolizione dell’Ici per la prima casa, si deve dire che sono le strade e le multe stradali le fonti di maggior guadagno per i Comuni

Uno studio del Sole24Ore e confermato dalle rilevazioni Istat certifica che nel nostro Paese, il proprietario di una patente attiva, nell’arco di un anno riceve un conto medio, derivante dalle infrazioni stradali che ammonta a ben 47,3 euro… un bel po’ per i malcapitati distratti conducenti, ma ancora di più se si sommano tutti i multati e si fanno due conti sui gruzzoletti che arrivano alle casse comunali. Ma la notizia peggiore non è questa. Quella peggiore è che gli introiti derivanti dalle ammende stanno aumentando, esattamente del 16%.

Insomma se poi a Milano si aggiunge l’Ecopass i conti si fanno in fretta e tornano solo al Comune…




Articoli simili

Rispondi