IBM taglierà 5.000 posti di lavoro
26 Marzo 2009 alle 17:06 scritto da roberto
International Business Machines, uno dei leader internazionali nel settore dei personal computer, ha annunciato che ridurrà la propria forza lavoro di circa 5.000 unità.
La riduzione interesserà principalmente le strutture presenti negli Stati Uniti e operanti nei servizi per le imprese, con effetti che andranno ad aggiungersi a quelli prodotti durante le scorse settimane: dall’inizio di gennaio ad oggi, infatti, sono quasi 4.000 le risorse umane ‘sparite’ dagli organigrammi aziendali.
Gli analisti sembrano inoltre convinti che questo nuovo presumibile taglio non sarà affatto l’ultimo annunciato dalla compagnia nel 2009. IBM è infatti impegnata nella continua ricerca di un maggiore snellimento del proprio conto economico alla voce dei costi, degli oneri e delle spese, e altri dimagrimenti in ambito di personale non sono da escludere.
Decisioni similari sono d’altronde state intraprese da altri grandi big del settore. Su tutti, Intel, che chiudendo cinque impianti al fine di tagliare i costi, ha posto in esubero quasi 6.000 lavoratori.







