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La bozza di un decreto legislativo (che recepisce le regole UE) potrebbe tramutarsi in realtà portando alcune importanti novità resesi necessarie per limitare l’uso dei contanti nelle transazioni commerciali e favorire quindi la trasparenza delle stesse operazioni.
Stando a quanto previsto dalla bozza, i trasferimenti di contanti saranno ammessi entro la soglia dei 5.000 Euro (mentre oggi il limite è di 12.500 Euro) a meno che, ovviamente, non siano effettuati tramite intermediari abilitati quali gli istituti di credito e le Poste.
Stesso limite anche per il saldo dei libretti al portatore, per i quali oggi vi sono dei limiti pari a 12.500 Euro, e che un domani potrebbero vedere la propria capienza massima abbassarsi a quota 5.000 Euro.
Novità anche per gli assegni, che verranno emessi come non trasferibili: il cliente potrà tuttavia richiedere assegni “liberi” (sempre nel rispetto del limite di 5.000 Euro) pagando un imposta di bollo pari a 1,5 Euro per modulo.