La festività del 25 aprile è appena trascorsa e gli italiani sono già pronti per il ponte del primo maggio: qualcuno sceglierà una gita fuori porta, altri passeranno il “week-end lungo” magari al mare o in montagna ma per tutti – senza distinzioni – utilizzare l’auto costerà in media 10 euro in più rispetto allo scorso anno e certamente qualcosa in più rispetto al 25 aprile o ai giorni che hanno preceduto la ricorrenza.
Il 30 aprile, infatti, scadrà il provvedimento preso qualche tempo fa dal Governo e in linea con la Finanziaria 2008 che ha consentito uno sgravio fiscale di 2 centesimi per litro sul prezzo dei carburanti.
La misura potrebbe essere rivista e replicarsi ogni trimestre ma sarà necessario attendere l’insediamento del nuovo Governo, un’operazione che presumibilmente farà slittare di qualche tempo la fase “bis” dello sconto su verde e diesel.
Inoltre, il Ministero dell’Economia e quello dello Sviluppo Economico dovranno rifare i calcoli sulle medie delle quotazioni del greggio per stabilire se ricorrere nuovamente allo sgravio, quando e soprattutto in che misura.