29 Oct
Che cos’è il cellulare-bancomat?
Dovete pagare cappuccino e cornetto al bar, oppure il quotidiano in edicola e avete dimenticato il portafogli a casa? Se non avete lasciato sulla mensola anche il telefonino, non ci sono problemi! Potete pagare con il cellulare, avvicinandolo all’apposito lettore POS: l’operazione di pagamento sarà completata in pochi secondi. Pare che il 2010 sarà l’anno in cui anche in Italia arriverà il telefonino-bancomat, un cellulare che permette di pagare le piccole spese fino a 15 euro. La cifra viene addebitata non sul credito telefonico, ma sul conto bancario, proprio come avviene con il Bancomat.
Per trasformare il telefonino in un vero e proprio borsellino elettronico è necessario un microchip inserito al suo interno che dialoga in radiofrequenza (ossia senza contatto) con il lettore di cui deve essere dotata la cassa del negozio. Bisognerà possedere un cellulare predisposto, probabilmente offerto dalla banca ai suoi clienti.
Il servizio viene sperimentato in questo periodo nella provincia di Sondrio e, in caso di valutazione positiva, sarà operativo in tutta Italia il prossimo anno.
Il numero delle persone, di qualsiasi età, che hanno sempre in tasca un telefono cellulare è ormai altissimo, sicuramente più elevato di coloro che possiedono una carta di debito. Con questo metodo, l’utilizzo della moneta elettronica potrebbe davvero decollare anche in Italia. In un secondo tempo, il telefonino potrebbe diventare una carta di credito a tutti gli effetti. In paesi tecnologicamente più evoluti, come Corea del Sud e Giappone, i pagamenti di questo tipo sono già realtà da qualche anno.
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