Il tasso zero è un animale: così la pensa l’1,77% degli intervistati da Patti Chiari nella sua iniziativa “tra i banchi di scuola”.
I questionari sottoposti a un vasto campione hanno dato dei responsi a volte sorprendenti (in senso negativo) e a volte soddisfacenti. Ma ciò che è comunque trapelato è un senso di diffusa diseducazione finanziaria, mai così nociva di fronte all’attuale scenario.
Affari e Finanza riporta alcuni esempi degli “interrogatori” Patti Chiari, dai quali esce fuori una situazione di generale confusione. Alla domanda “Che cosa è il tasso zero”, per esempio, l’81,89% degli studenti ha risposto “Non pago gli interessi” mentre l’8,74% ha affermato “Non pago alcuna somma di denaro”. Percentuali minoritarie ma consistenti anche per un 7,60% che non sa, e per un 1,77% che è convinto che il tasso zero faccia parte della fauna terrestre.
Alla domanda “Che cosa è l’economia”, invece, il 40,28% ha fatto riferimento a un supposto legame con il commercio, mentre il 37,61% ha risposto correttamente affermando che si tratta di una scienza per l’impiego delle risorse. Percentuali ancora più basse per il 16,94% che è convinto che economia significhi avere “soldi a disposizione”, e per un 5,17% che equipara l’economia a “tasse e bollette da pagare”.