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	<title>solofinanza.it &#187; Consumatori</title>
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	<description>il blog che ti racconta tutto su risparmio e investimenti</description>
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		<title>Che cosa nasconde il credito al consumo? Tasso zero non significa zero spese!</title>
		<link>http://www.solofinanza.it/06092010/che-cosa-nasconde-il-credito-al-consumo-tasso-zero-non-significa-zero-spese/</link>
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		<pubDate>Mon, 06 Sep 2010 10:33:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consumatori]]></category>
		<category><![CDATA[Finanziamenti e mutui]]></category>

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		<description><![CDATA[Acquistare un mobile o un elettrodomestico per la casa può essere una trappola . Infatti, il tasso zero decantato da tante pubblicità tace sui costi di gestione della pratica e sugli interessi che vengono ricaricati sulle rate. Lancia l&#8217;allarme un&#8217;indagine di Altroconsumo: su 284 negozi visitati in 9 importanti città italiane, soltanto 10 sono stati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solofinanza.it/wp-content/uploads/2010/09/Credito_al_consumo.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-3754" title="Credito_al_consumo" src="http://www.solofinanza.it/wp-content/uploads/2010/09/Credito_al_consumo.gif" alt="" width="279" height="181" /></a>Acquistare un mobile o un elettrodomestico per la casa può essere una trappola . Infatti, il <strong>tasso zero</strong> decantato da tante pubblicità tace sui costi di gestione della pratica e sugli interessi che vengono ricaricati sulle rate.</p>
<p>Lancia l&#8217;allarme un&#8217;<a href="http://www.altroconsumo.it/">indagine di Altroconsumo</a>: su 284 negozi visitati in 9 importanti città italiane, soltanto 10 sono stati in grado di fornire ai clienti prospetti illustrativi con indicazioni chiare sulle condizioni per la rateizzazione.</p>
<p>Capire esattamente a quali spese si sta andando incontro è estramamente importante, e la differenza può essere cospicua. Un televisore di ultima generazione, con tecnologia LED, 40 pollici full HD è offerto da un punto vendita a 900 euro se pagato in contanti, ma è possibile comprarlo anche in 24 rate a tasso zero. Ma attenzione! C&#8217;è da <strong>pagare il TAEG</strong> (Tasso annuo effettivo globale), che in questo negozio è pari al 6,5%. Dopo 24 mesi avremo dunque sborsato ben 1008 euro. Se si aggiungono anche le spese della pratica per il finanziamento, il conto finale è di 1063 euro: ben 173 euro in più rispetto ai 900 iniziali!</p>
<p>Eppure è tutto legale: ogni tre mesi la Banca d&#8217;Italia fissa i tetti massimi per i tassi di interesse da applicare al credito al consumo. Diventa quindi importante per il consumatore <strong>confrontare offerte alternative</strong>, non fidarsi mai dalle prima offerta trovata e poi <strong>prendere nota del TAEG</strong>, un indice creato apposta per facilitare la comparazione.</p>
<p>[Vignetta: ADICONSUMLazio.it]</p>
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		<title>Ortis: il mercato italiano dell&#8217;energia elettrica è più efficiente di quello del gas</title>
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		<pubDate>Thu, 15 Jul 2010 13:47:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consumatori]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>

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		<description><![CDATA[Nel 2010 la liberalizzazione e la riduzione delle tariffe elettriche hanno fatto calare i costi per i consumatori di 4,5 miliardi di euro. Lo ha detto oggi nella sua relazione annuale al Parlamento il presidente dell&#8217;Autorità per l&#8217;Energia, Alessandro Ortis. Dal 2004 a oggi i prezzi dell&#8217;energia elettrica sono calati del 14%, senza peggioramenti nella [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.solofinanza.it/wp-content/uploads/2010/07/Alessandro_ortis.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-3594" title="Alessandro_ortis" src="http://www.solofinanza.it/wp-content/uploads/2010/07/Alessandro_ortis.gif" alt="" width="204" height="255" /></a>Nel 2010 la liberalizzazione e la riduzione delle tariffe elettriche hanno fatto calare i costi per i consumatori di 4,5 miliardi di euro</strong>. Lo ha detto oggi nella sua relazione annuale al Parlamento il presidente dell&#8217;Autorità per l&#8217;Energia, Alessandro Ortis. Dal 2004 a oggi i prezzi dell&#8217;energia elettrica sono calati del 14%, senza peggioramenti nella qualità del servizio.</p>
<p>Ma non si può dire la stessa cosa per il gas, dove l&#8217;operatore dominante (ENI), nonostante le liberalizzazioni, controlla ancora il 92% delle infrastrutture e il 65% delle immissioni sul mercato. Ne consegue che, principalmente per la scarsa concorrenzialità,<strong> in Italia il gas costa il 10% in più che nel resto d&#8217;Europa, </strong>mediamente di 3-4 cent in più al metro cubo. Sulle bollette del gas grava inoltre un&#8217;imposizione fiscale maggiore, con prelievi indiretti scaricati in fase finale sulla bolletta.</p>
<p>Ma lo stesso Presidente annuncia che sono in arrivo buone notizie per le bollette gas: con la revisione del 1 ottobre 2010, sarà emanato un provvedimento mirato a contenere il prezzo del gas.</p>
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		<title>Da oggi tariffe bi-orarie per l&#8217;elettricità</title>
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		<pubDate>Thu, 01 Jul 2010 06:08:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consumatori]]></category>
		<category><![CDATA[elettricità]]></category>
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		<description><![CDATA[Da oggi potenzialmente costi più contenuti per l&#8217;energia, almeno per chi saprà usare gli elettrodomestici nelle fasce notturne e nei giorni festivi. Il consumo di energia elettrica sarà infatti calcolato in base alle nuove tariffe bi-orarie: maggiore convenienza nella fascia oraria definita F23 &#8211; che va dalle 19.00 di sera alle 8.00 del mattino nei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solofinanza.it/wp-content/uploads/2010/06/tariffe-biorarie.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-3522" title="tariffe-biorarie" src="http://www.solofinanza.it/wp-content/uploads/2010/06/tariffe-biorarie.gif" alt="" width="300" height="199" /></a>Da oggi potenzialmente costi più contenuti per l&#8217;energia, almeno per chi saprà usare gli elettrodomestici nelle fasce notturne e nei giorni festivi. Il consumo di energia elettrica sarà infatti calcolato in base alle nuove tariffe bi-orarie: maggiore convenienza nella fascia oraria definita F23 &#8211; che va dalle 19.00 di sera alle 8.00 del mattino nei giorni feriali e per tutto il giorno il sabato, la domenica e i giorni festivi. Nel resto della settimana &#8211; in cui la richiesta di energia è più elevata &#8211; vale invece la tariffa &#8216;normale&#8217; F1. Ulteriori dettagli su <a href="http://www.solofinanza.it/24112009/arrivano-le-tariffe-bi-orarie-per-lelettricita/">questo nostro articolo</a>.</p>
<p>La novità riguarderà circa 9 utenti domestici su 10, ovvero le quasi 26 milioni di utenze italiane che non hanno ancora scelto di passare a un&#8217;offerta di fornitura elettrica sul mercato libero.</p>
<p>Dunque, da ora in poi, i costi dei kilowattora saranno addebitati in base al momento in cui avverrà il consumo. Per i primi 18 mesi, la differenza di prezzo tra le due fasce sarà minima, appena il 10%, per consentire alle famiglie di abituarsi al nuovo meccanismo. Graduale anche il coinvolgimento delle utenze: oggi tocca a 4,5 milioni di famiglie, che sono già state avvisate sulla nuova tariffa bioraria mediante l&#8217;ultima bolletta, ma entro l&#8217;anno si dovrebbe raggiungere la quota di 20 milioni di utenze.</p>
<p>Per la registrazione dei costi differenziati è necessario un contatore elettronico. Per ulteriori informazioni è disponibile il numero verde dell&#8217;Autorità per l&#8217;energia elettrica e il gas: <strong>800 166 654</strong>, attivo dalle 8.00 alle 18.00 dei giorni feriali.</p>
<p>Se siete propensi al risparmio e avete un po&#8217; di pazienza, vi conviene comunque prendere anche in considerazione offerte alternative. Per esempio quelle di <a href="http://www.solofinanza.it/13072009/valutate-le-offerte-di-edison-casa-per-lenergia-elettrica-domestica/">Edison Casa</a>, oppure fare un confronto tra vari fornitori con pochi clic su un portale come <a href="http://partners.sprintrade.com/z/68228/CD418/">SOS Tariffe</a>.</p>
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		<title>Dal sito notariato.it una guida gratuita all&#8217;acquisto certificato della casa</title>
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		<pubDate>Mon, 31 May 2010 06:00:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>annamaria</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Libri]]></category>
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		<category><![CDATA[certificato della casa]]></category>
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		<description><![CDATA[Il certificato della casa è un documento che definisce l&#8217;aderenza di un immobile alle norme igienico-sanitarie previste dalla legge, ne garantisce la sicurezza e soprattutto l&#8217;efficienza energetica. Grazie a tale certificato, si può fare un quadro di quali saranno le spese che verranno sostenute nella gestione della casa e mettere in evidenza eventuali sprechi generando [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solofinanza.it/wp-content/uploads/2010/05/certificato-della-casa.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3324" title="certificato della casa" src="http://www.solofinanza.it/wp-content/uploads/2010/05/certificato-della-casa-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a>Il <strong>certificato della casa</strong> è un documento che <strong>definisce l&#8217;aderenza di un immobile alle norme igienico-sanitarie previste dalla legge, ne garantisce la sicurezza e soprattutto l&#8217;efficienza energetica</strong>.</p>
<p>Grazie a tale certificato, si può fare un quadro di quali saranno le spese che verranno sostenute nella gestione della casa e mettere in evidenza eventuali sprechi generando risparmio economico e benefici per l&#8217;ambiente.</p>
<p>Sul sito del <a href="http://www.notariato.it/it/">Consiglio nazionale del notariato</a> è disponibile la <em>Guida per il cittadino</em>, un prontuario completamente gratuito concepito per quanti desiderino chiarimenti sull&#8217;acquisto del certificato della casa. Il testo è scaricabile in formato pdf da <a href="http://www.notariato.it/export/sites/default/it/notariato/chi-siamo/allegati-chi siamo/guida_acquisto_certificato.pdf">questa pagina</a>.</p>
<p>Tra i principali argomenti trattati al suo interno troviamo:</p>
<p>- l&#8217;acquisto delle &#8220;case ecologiche&#8221;</p>
<p>- il &#8220;certificato di agibilità&#8221; cui dovrebbe provvedere il venditore dell&#8217;immobile. Nel caso di fabbricati inagibili, spiega la guida, sarebbe opportuno inserire nel contratto di compravendita una clausola che preveda tale adempimento.</p>
<p>- la &#8220;dichiarazione di conformità degli impianti&#8221;: sia nel caso di immobile fornito di impianti conformi che nel caso opposto, l&#8217;acquirente viene tutelato dalla previsione che, tale onere sia a carico del venditore e che la conformità venga prevista all&#8217;atto del contratto di compravendita preliminare.</p>
<p>Se per ragioni di tempo l&#8217;acquirente decide di rinunciare all&#8217;adeguamento degli impianti, può richiedere che il prezzo dell&#8217;immobile venga adattato alle circostanze.</p>
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		<title>Incentivi 2010: altri dettagli e attenzione ai rincari della merce</title>
		<link>http://www.solofinanza.it/07042010/incentivi-2010-altri-dettagli-e-attenzione-ai-rincari-della-merce/</link>
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		<pubDate>Wed, 07 Apr 2010 10:06:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consumatori]]></category>

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		<description><![CDATA[Avevamo salutato con grande soddisfazione la notizia del decreto per l&#8217;erogazione degli incentivi 2010. E continuiamo a ritenere l&#8217;iniziativa encomiabile. Ci associamo però al monito delle associazioni dei consumatori che mettono in guardia gli acquirenti contro i rincari &#8216;preventivi&#8217; della merce da parte di alcuni rivenditori poco onesti che potrebbero ritoccare &#8216;al rialzo&#8217; i prezzi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solofinanza.it/wp-content/uploads/2010/04/Incentivi_2010.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-2816" title="Incentivi_2010" src="http://www.solofinanza.it/wp-content/uploads/2010/04/Incentivi_2010.gif" alt="" width="242" height="166" /></a>Avevamo salutato con grande soddisfazione la notizia del decreto per l&#8217;erogazione degli <a href="http://www.solofinanza.it/21032010/nuovi-incentivi-del-governo-per-10-settori-tutti-i-dettagli-per-clienti-e-negozianti/">incentivi 2010</a>. E continuiamo a ritenere l&#8217;iniziativa encomiabile. Ci associamo però al monito delle <strong>associazioni dei consumatori che mettono in guardia gli acquirenti contro i rincari &#8216;preventivi&#8217; della merce</strong> da parte di alcuni rivenditori poco onesti che potrebbero ritoccare &#8216;al rialzo&#8217; i prezzi in vista di giorni in cui ci sarà un grande afflusso di clienti.</p>
<p>In ogni caso, aggiungiamo alle informazioni già fornite in <a href="http://www.solofinanza.it/21032010/nuovi-incentivi-del-governo-per-10-settori-tutti-i-dettagli-per-clienti-e-negozianti/">questo post</a> alcuni dettagli importanti: il decreto entrerà in vigore il prossimo 15 aprile 2010 e prevede l&#8217;erogazione di 300 milioni di euro stanziati dal Governo, di cui usufruiranno da 700.000 a 1 milione di famiglie italiane. Gli incentivi riguardano 10 settori diversi (motorini, elettrodomestici, case ecologiche, ma anche gru, trattori, prodotti per la nautica, abbonamenti a Internet veloce). La parola d&#8217;ordine è <em>fare in fretta</em> a scegliere e acquistare, perché il plafond potrebbe esaurirsi rapidamente.</p>
<p>Il portale per i consumatori gestiti da Poste Italiane sarà attivo nei prossimi giorni. Da ieri sono invece operativi questi i numeri verdi:</p>
<p>* per i negozianti <strong>800 556 670</strong> (per iscriversi all&#8217;apposito elenco e per attivare l&#8217;operazione)</p>
<p>* per gli acquirenti <strong>800 123450 da telefono fisso </strong>e<strong> 199 123450 da <a href="http://www.topbanner.it/lr/lr.php?i=534"  onMouseover="window.status='External link'; return true" onMouseout="window.status=''" onclick="return alinks_click(this);" title="Cellulare"  rel="external">cellulare</a></strong> (in quest&#8217;ultimo caso, la telefonata ha un costo, che dipende dall&#8217;operatore mobile utilizzato).</p>
<p>Il consumatore potrà recarsi direttamente al negozio. Qui il negoziante, dopo avere verificato presso il call center se sono disponibili risorse, potrà applicare immediatamente lo sconto.</p>
<p>Da ricordare che <strong>ogni articolo potrà essere acquistato in un solo esemplare</strong>: infatti, poiché il consumatore deve comunicare il suo codice fiscale all&#8217;atto della vendita, sarà attivato un controllo per impedirgli di beneficiare due volte dello stesso bonus, anche se potrà usufruire degli incentivi per <em>altri </em>articoli.</p>
<p>Una nota importante per gli sconti sull&#8217;attivazione della <strong>banda larga</strong>: riguardano persone di età compresa tra i 18 e i 30 anni. Ma, se anche il titolare della linea telefonica ha un&#8217;età superiore ai 30, potrà beneficiare dell&#8217;incentivo se nel nucleo famigliare c&#8217;è una persona inclusa in quella fascia di età.</p>
<p><strong>E&#8217; obbligatoria la rottamazione</strong> &#8216;contestuale&#8217; per <strong>l&#8217;acquisto di motocicli</strong> (eccetto quelli elettrici) <strong>e le macchine agricole</strong>, mentre non è richiesta per gli elettrodomestici.</p>
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		<title>Nectar: la carta fedeltà che va bene per tutti i negozi</title>
		<link>http://www.solofinanza.it/29032010/nectar-la-carta-fedelta-che-va-bene-per-tutti-i-negozi/</link>
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		<pubDate>Mon, 29 Mar 2010 16:55:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consumatori]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[Alzi la mano chi, pur non avendo nulla contro le carte fedeltà, è stanco di cercare la tessera giusta tra le quindici o venti che ha nel portafoglio! Era quasi ora che a qualcuno venisse l&#8217;idea di creare un&#8217;unica carta fedeltà per varie categorie merceologiche. L&#8217;idea giunge dal Regno Unito, dove ha già riscosso grande [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solofinanza.it/wp-content/uploads/2010/03/Carta_nectar.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-2796" title="Carta_nectar" src="http://www.solofinanza.it/wp-content/uploads/2010/03/Carta_nectar.gif" alt="" width="282" height="189" /></a>Alzi la mano chi, pur non avendo <em>nulla </em>contro le carte fedeltà, è stanco di cercare la tessera giusta tra le quindici o venti che ha nel portafoglio! Era quasi ora che a qualcuno venisse l&#8217;idea di creare <strong>un&#8217;unica carta fedeltà per varie categorie merceologiche</strong>. L&#8217;idea giunge dal Regno Unito, dove ha già riscosso grande successo, e si chiama Nectar: una tessera attiva dal 1 marzo scorso su cui &#8211; dalla spesa effettuata in oltre 5000 punti vendita &#8211; si possono raccogliere punti da trasformare in premi o buoni sconto.</p>
<p>Ogni euro di spesa vale un punto e ogni nucleo famigliare può dotarsi di carte con il nominativo di ogni singolo componente.</p>
<p>Per il momento aderiscono al programma Nectar i supermercati Punto, Simply, Ipersimply, SMA e Cityper, insieme ai distributori di benzina IP e Api, agli ipermercati Auchan, i negozi di elettronica <a href="http://www.topbanner.it/lr/lr.php?i=240"  onMouseover="window.status='External link'; return true" onMouseout="window.status=''" onclick="return alinks_click(this);" title="UniEuro"  rel="external">UniEuro</a> e Pc City e alle agenzie di autonoleggio <a href="http://www.topbanner.it/lr/lr.php?i=70"  onMouseover="window.status='External link'; return true" onMouseout="window.status=''" onclick="return alinks_click(this);" title="Hertz"  rel="external">Hertz</a>. Ma l&#8217;elenco degli aderenti è sicuramente destinato a crescere.</p>
<p>Si tenga presente che è possibile accumulare punti anche effettuando acquisti sul Web, passando tramite il <a href="http://www.nectar.it/NectarHome.nectar">sito Internet di Nectar</a> per sbarcare su siti come <a href="http://www.topbanner.it/lr/lr.php?i=622"  onMouseover="window.status='External link'; return true" onMouseout="window.status=''" onclick="return alinks_click(this);" title="Lastminute"  rel="external">Lastminute</a>, <a href="http://www.topbanner.it/lr/lr.php?i=200"  onMouseover="window.status='External link'; return true" onMouseout="window.status=''" onclick="return alinks_click(this);" title="eBay"  rel="external">eBay</a> o <a href="http://www.topbanner.it/lr/lr.php?i=411"  onMouseover="window.status='External link'; return true" onMouseout="window.status=''" onclick="return alinks_click(this);" title="YOOX"  rel="external">Yoox</a>, per acquistare una vacanza o un articolo.</p>
<p>La carta fedeltà Nectar è gratuita. Si richiede compilando un modulo cartaceo trovabile presso i suddetti negozi, oppure registrandosi sul sito <a href="http://www.nectar.it/NectarHome.nectar">www.nectar.it</a>. Da qui sarà possibile tenere d&#8217;occhio l&#8217;estratto conto e il saldo e il catalogo dei regali.</p>
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		<title>Nonostante la crisi, i prodotti di marca vendono bene</title>
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		<pubDate>Thu, 18 Mar 2010 14:48:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
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		<description><![CDATA[C&#8217;è chi preferisce il no-brand acquistato senza remore, chi invece piuttosto compra di meno, ma di buona qualità. I pareri tra i consumatori non sempre concordano, ma se si guardano i consuntivi delle aziende per un anno difficile come è stato il 2009, bisogna constatare che la crisi generalizzate non ha intaccato il prestigio delle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solofinanza.it/wp-content/uploads/2010/03/Prodotti_di_marca.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-2750" title="Prodotti_di_marca" src="http://www.solofinanza.it/wp-content/uploads/2010/03/Prodotti_di_marca.gif" alt="" width="300" height="203" /></a>C&#8217;è chi preferisce il <em>no-brand</em> acquistato senza remore, chi invece piuttosto compra di meno, ma di buona qualità. I pareri tra i consumatori non sempre concordano, ma se si guardano i consuntivi delle aziende per un anno difficile come è stato il 2009, bisogna constatare che la crisi generalizzate non ha intaccato il prestigio delle grandi marche italiane. A fronte di un calo generalizzato e consistente dei consumi, quelli legati a prodotti di qualità hanno tenuto. La flessione nelle vendite nel 2009 è stata lievissima: pari allo -0,3%.</p>
<p>Insomma, nonostante la crisi, il prezzo non è stato l&#8217;unico elemento di giudizio per i consumatori: l&#8217;origine delle materie prime, l&#8217;innovazione in essi contenuta, il servizio che offrono al consumatore sono riusciti a giustificare prezzi più alti. <a href="http://www.centromarca.it/">Centromarca</a>, l&#8217;associazione che raggruppa circa 200 imprese italiane leader nel settore alimentare, cura della persona e pulizia della casa vede buone prospettive anche per l&#8217;anno in corso: gli investimenti in pubblicità sono ricompensati e un elemento indispensabile per sostenere i consumi.</p>
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		<title>Risparmiare senza stressarsi: qualche consiglio utile</title>
		<link>http://www.solofinanza.it/23022010/risparmiare-senza-stressarsi-qualche-consiglio-utile/</link>
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		<pubDate>Tue, 23 Feb 2010 14:16:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consumatori]]></category>
		<category><![CDATA[Risparmio]]></category>
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		<description><![CDATA[Fare quadrare il bilancio familiare è un&#8217;arte che richiede concentrazione e scelte ponderate. Tutto sommato, l&#8217;ostacolo maggiore rimane quello di cambiare le proprie abitudini di consumo. Ma non è detto che si debbano mettere in conto grandi fatiche o necessariamente peggiorare la propria qualità di vita. Ecco qualche idea per gestire i propri soldi in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solofinanza.it/wp-content/uploads/2010/02/Risparmiare1.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-2664" title="Risparmiare" src="http://www.solofinanza.it/wp-content/uploads/2010/02/Risparmiare1.gif" alt="" width="300" height="196" /></a>Fare quadrare il bilancio familiare è un&#8217;arte che richiede concentrazione e scelte ponderate. Tutto sommato, l&#8217;ostacolo maggiore rimane quello di cambiare le proprie abitudini di consumo. Ma non è detto che si debbano mettere in conto grandi fatiche o necessariamente peggiorare la propria qualità di vita.</p>
<p>Ecco qualche idea per gestire i propri soldi in maniera più oculata:<br />
* <strong>Acquistare prodotti di stagione</strong> e &#8211; se possibile &#8211; <strong>direttamente dal produttore</strong>, abbattendo in tale maniera i costi della distribuzione. L&#8217;ideale sarebbe comprare beni alimentari a km0, per risparmiare anche sui costi del trasporto e nuocere meno all&#8217;ambiente. Certo, non è facile trovare fattorie e frantoi a portata dei cittadini. Ma la convenienza è sicura, tale da fare impallidire qualsiasi offerta 3&#215;2: per l&#8217;acquisto dei cibi<strong> si può risparmiare fino al 50%</strong>. A questo proposito può risultare utile rivolgersi alla <a href="http://www.solofinanza.it/20102008/i-gruppi-di-acquisto-solidale-una-risposta-al-caro-vita/">rete dei Gruppi di Acquisto Solidale</a>, attiva in tutta Italia.<br />
* <strong>Acquistare prodotti sfusi</strong> (latte, detersivi): in questo caso<strong> il risparmio può arrivare fino al 70%</strong>, perché si elimina totalmente il costo dei contenitori e degli imballaggi.<br />
* <strong>Scegliere i <a href="http://www.solofinanza.it/03062008/farmaci-ampliare-i-generici-e-avviare-i-monodose/">farmaci generici</a> </strong>invece di quelli di marca: sono esattamente equivalenti nel principio attivo ma costano molto meno, <strong>fino a -29% sul prezzo</strong>. Parecchie persone non sono convinte della loro efficacia, ma non vi è alcuna ragione per dubitarne.<br />
* Utilizzare i <strong>servizi bancari online</strong>: <strong>il  risparmio sulle spese di gestione può arrivare al 65%</strong>. Ovviamente, se non avete necessità di operazioni allo sportello. Tra i migliori conti correnti online noi di SoloFinanza abbiamo recensito quelli di <a href="http://www.solofinanza.it/11022010/la-promozione-raddoppia-di-deutsche-bank/">Deutsche Bank</a>, <a href="http://www.solofinanza.it/12102009/aprendo-un-conto-presso-chebanca-potete-vincere-una-vespa/">CheBanca!</a>, <a href="http://www.solofinanza.it/02072009/il-conto-corrente-genius-one-solo-1-euro-al-mese-di-canone/">Unicredit Banca</a>, <a href="http://www.solofinanza.it/20062008/iwbank-conto-corrente-gratuito-al-4-lordo-di-interessi/">IWBanca</a> e <a href="http://www.gratis.it/Detailed/9627.html">Fineco</a>.<br />
* Le<strong> bollette di luce, gas e telefono</strong> non sono una spesa inevitabile dall&#8217;importo necessariamente fisso o &#8211; peggio ancora &#8211; destinato a crescere nel tempo. Secondo l&#8217;associazione <a href="http://www.solofinanza.it/06102009/altroconsumo-vi-aiuta-a-risparmiare-sulla-spesa-con-una-guida-gratuita/">Altroconsumo</a>, è sufficiente <strong>rivolgersi al libero mercato</strong> scegliendo il fornitore più vantaggioso e un contratto calcolato in base ai consumi effettivi per risparmiare fino a 60 euro l&#8217;anno, senza spegnere una lampadina.<br />
* Comunque, anche la parsimonia aiuta, se si tiene presente che la maggior parte degli elettrodomestici consuma quando è spento ma in tensione: fino a 1 euro ogni 30 ore. Perciò <strong>non lasciare gli apparecchi elettrici in standy-by</strong>.<br />
* <strong>Utilizzare elettrodomestici di classe A</strong>: con una lavatrice di questo tipo si spende <strong>fino al 40% in meno</strong>. Soprattutto se la si utilizza a pieno carico, perché i programmi a mezzo carico fanno risparmiare qualcosa, ma non dimezzano di certo i consumi.</p>
<p>E a ben guardare, si tratta di nuovi stili di vita che, oltre a far bene al portafoglio, sono anche volti alla salvaguardia del pianeta, quindi doverosi per chiunque.</p>
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		<title>Moneyio: software gratuito per gestire la contabilità familiare</title>
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		<pubDate>Thu, 11 Feb 2010 10:04:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Contabilità]]></category>
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		<description><![CDATA[Come riuscite a gestire le finanze nel vostro ménage familiare? Se volete tenere meglio sotto controllo i guadagni e le spese della vostra famiglia e non vi spaventa un&#8217;interfaccia in lingua inglese, prendete in considerazione Moneyio, un tool online con cui potete monitorare giorno dopo giorno entrate e uscite in maniera semplice e gratuita. Il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solofinanza.it/wp-content/uploads/2010/02/Moneyio.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-2636" style="border: 2px solid black;" title="Moneyio" src="http://www.solofinanza.it/wp-content/uploads/2010/02/Moneyio.gif" alt="" width="300" height="175" /></a>Come riuscite a gestire le finanze nel vostro ménage familiare? Se volete tenere meglio sotto controllo i guadagni e le spese della vostra famiglia e non vi spaventa un&#8217;interfaccia in lingua inglese, prendete in considerazione <a href="http://www.moneyio.co.uk/"><strong>Moneyio</strong></a>, un <strong>tool online con cui potete monitorare giorno dopo giorno entrate e uscite in maniera semplice e gratuita</strong>. Il suo nome è un simpatico gioco di parole, infatti, letto in inglese suona come <em>money I owe</em>, ossia &#8216;i soldi che devo&#8217;.</p>
<p>Il programma consente di calcolare i movimenti e il saldo del vostro &#8216;dare e avere&#8217; mediante il costante inserimento di cifre derivanti da cedolini, bollette, scontrini ecc. Per le entrate o le uscite ricorrenti, per esempio lo stipendio o la rata del mutuo, non sarà necessario ripetere la digitazione ogni mese, basterà indicarla una volta. Nella barra in alto nella <a href="http://www.moneyio.co.uk/">homepage</a> dovete digitare l&#8217;importo complessivo delle entrate (lorde), nel box di destra gli importi di ogni singola spesa, con un titolo chiaro e sempre uguale nel tempo (ritenute fiscali sullo stipendio, spese farmaceutiche, riscaldamento, IRPEF, assicurazione auto, mutuo ecc.) selezionandone la periodicità (annuale, mensile, settimanale, giornaliera ecc.). Il programma ricalcola il bilancio e crea un grafico a torta nonché una tabella con gli importi dei bilanci, visualizzabili per anno, mese, settimana e giorno. Se sarete precisi e puntuali nella registrazione potrete avere dal software un grosso aiuto per gestire il denaro con più oculatezza, <a href="http://www.topbanner.it/lr/lr.php?i=790"  onMouseover="window.status='External link'; return true" onMouseout="window.status=''" onclick="return alinks_click(this);" title="Preventivando"  rel="external">preventivando</a> le spese senza incorrere in spiacevoli sorprese per sforamento del <a href="http://www.topbanner.it/lr/lr.php?i=842"  onMouseover="window.status='External link'; return true" onMouseout="window.status=''" onclick="return alinks_click(this);" title="Budget"  rel="external">budget</a>. Per salvaguardare la privacy, avete a disposizione l&#8217;opzione di proteggere il vostro account con una password. Su <a href="http://www.moneyio.co.uk/">questa pagina</a>.</p>
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		<title>Arriva il nuovo sportello per il consumatore di energia e l&#8217;atlante dei diritti</title>
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		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 13:41:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicoletta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consumatori]]></category>

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		<description><![CDATA[In quattro anni, secondo l&#8217;Autorità per l&#8217;Energia, i reclami relativi alle bollette elettriche o del gas sono aumentati da 2000 a 20.000. Ecco perché, dalla collaborazione fra l&#8217;Autorità per l&#8217;Energia e Acquirente Unico è nato un nuovo servizio: lo sportello per il consumatore di energia. Mediante il numero verde 800-166-654, una task force di 30 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.solofinanza.it/wp-content/uploads/2010/01/Atlante_Diritti_consumatore_energia.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-2592" title="Atlante_Diritti_consumatore_energia" src="http://www.solofinanza.it/wp-content/uploads/2010/01/Atlante_Diritti_consumatore_energia.gif" alt="" width="219" height="300" /></a>In quattro anni, secondo l&#8217;Autorità per l&#8217;Energia, i reclami relativi alle bollette elettriche o del gas sono aumentati da 2000 a 20.000. Ecco perché, dalla collaborazione fra l&#8217;Autorità per l&#8217;Energia e Acquirente Unico è nato un nuovo servizio: lo <strong>sportello per il consumatore di energia</strong>. Mediante il <strong>numero verde 800-166-654</strong>, una task force di 30 esperti risponderà alle domande e ai reclami dei cittadini fornendo le corrette informazioni a loro tutela</p>
<p>Nel caso di problemi e difficoltà con offerte, contratti e bollette di luce e gas, da ora in poi dovrebbe essere più semplice segnalare disservizi, ottenere informazioni certe e far valere i propri diritti.</p>
<p>E&#8217; stato anche pubblicato online un <strong>Atlante dei diritti del consumatore di energia</strong>, una guida che riassume e presenta tutte le garanzie e i diritti degli utenti così come previsti dalle normative. L&#8217;atlante è a disposizione in formato .pdf sul sito dell&#8217;Autorità dell&#8217;energia su <a href="http://www.autorita.energia.it/allegati/atlante/atlante_consumatore.pdf">questa pagina</a>.</p>
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