Sigaretta elettronica sì o no? Quanto è pericoloso questo prodotto?

Di , scritto il 01 Marzo 2020
Close-up of a young woman exhaling smoke vapour from an electronic cigarette, holding the device in her hand. Shot at home, indoors.

La sigaretta elettronica è stata per tanti il prodotto rivoluzionario che li ha aiutati a controllare la dipendenza dalle sigarette. Essa, infatti, consente di evitare quantomeno il catrame e i gas tossici contenuti in tali prodotti. Di fatto, tuttavia, non è ancora certo che le e-cig siano la soluzione per smettere definitivamente di fumare. In alcuni casi, spesso a dire il vero e specie nella generazione più giovane, la e-cig è diventata invece per tanti una spinta in direzione del fumo. La moda di svapare, infatti, ha portato molti adolescenti a fumare prima la e-cig e poi le normali sigarette.

I non fumatori però dovrebbero invece evitare anche le sigarette elettroniche e non solo a causa della nicotina contenuta, ma anche perché è stato dimostrato che le sostanze aromatizzanti sono di fatto tossiche e possono mettere a rischio la salute. Oltre a questo abbiamo letto non una ma più volte casi nei quali le sigarette elettroniche sono letteralmente esplose con ovvie conseguenze su chi le aveva in tasca o le stava utilizzando. L’ultimo caso di una e-cig che ha ustionato una persona si può leggere qui: Kontrokultura.it.

Cosa sono le sigarette elettroniche e come funzionano?

Le cosiddette anche e-cig sono quei dispositivi che consentono di inalare vapore, di solito aromatizzato ai propri gusti preferiti, contenente una percentuale variabile di nicotina. Essa, a differenza di quando si usa una normale sigaretta, si assume senza che ci sia la necessità che avvenga la combustione del tabacco e quindi si possono evitare i danni correlati a questa. Il fumatore, quindi, assume la nicotina di cui avverte il bisogno, evitando parte dei danni che possono fare le normali sigarette, ritrovandone comunque in qualche modo il piacere.

Essendo che la quantità di nicotina si può scegliere è possibile mano a mano ridurla, riducendo la dipendenza e smettendo magari di fumare (ci sono aromi alla nicotina che di fatto non ne contengono). La sigaretta elettronica contiene acqua, glicole propilenico, glicerolo e altre sostanze. In commercio oggi ce ne sono tante tipologie e tanti brand: il mercato si è diversificato di fronte al grande successo del prodotto.

Svapare quindi fa male?

Il vapore delle sigarette elettroniche contiene, come dimostrato dalla scienza, sostanze pericolose. Anche se le si trova anche in altre soluzioni, fanno male perché svapando le si assume quotidianamente e in modo prolungato. Ad esempio il glicole c’è anche nei fumogeni delle discoteche o dei concerti, ma se inalato quella volta che ci si va, non fa male. Se lo si svapa ogni giorno più volte al giorno però la situazione cambia e può con il tempo irritare le vie aeree e dare asma e riniti. Senza contare che il riscaldamento di tale sostanza può produrre formaldeide e acetaldeide che sono altre sostanze potenzialmente cancerogene. In generale è chiaro che se le e-cig sostituiscono il normale consumo di tabacco sono buoni prodotti perché fanno meno male, al contrario se vengono utilizzate da chi non fuma, sono invece dannose.



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