Fatturazione elettronica per i forfettari, ecco quando scatterà l’obbligo

Di , scritto il 02 Marzo 2022
fatturazione elettronica
fatturazione elettronica per regimi forfettari

Al momento non c’è ancora la data precisa, ma entro la fine del 2022 sicuramente diventerà obbligatoria la fatturazione elettronica anche per i regimi forfettari.

Il via libera all’obbligo è arrivato dal Consiglio europeo (decisione n. 2021/2251 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale UE del 17 dicembre 2021), a questo punto manca solo l’ok del parlamento italiano e le ditte individuali in regime forfettario non saranno più esonerati dall’obbligo di fatturazione elettronica.

Nella realtà di tratta di uno strumento ormai rodato, quello della fatturazione elettronica, che porterà notevoli benefici e semplificazioni ai titolari di partita iva.

L’obiettivo primario di questa riforma è chiaro: contrastare ulteriormente l’evasione fiscale. È giusto ricordare che l’Italia si trova ad occupare il gradino più alto del podio della classifica sull’evasione fiscale in Europa.

Inoltre, questo obbligo non comporta costi eccessivi sui professionisti e sulle aziende italiane. Anzi per i regimi forfettari potrebbe essere anche una semplificazione dell’amministrazione, visto che i sistemi di creazione ed invio fatture elettroniche sono anche dei mini-gestionali con dati statistici molto utili e interessanti.

Studi di Commercialisti, come lo Studio Rossi, già da tempo hanno consigliato ai propri clienti, che beneficiano del forfettario, di iniziare ad usare questi software di fatturazione elettronica.

Chi ha deciso l’obbligo della fatturazione elettronica per i regimi forfettari?

Si tratta, come abbiamo detto, di una norma comunitaria, decisa a Bruxelles e pubblicata in Gazzetta Ufficiale Europea, L 454 del 17 dicembre 2021.

L’Italia sin da subito ha chiesto alla Commissione europea di poter derogare i propri regimi forfettari a questo obbligo fino al 31 dicembre 2024.

La Commissione europea ha accolto la richiesta dell’Italia. A questo punto il pallino è tornato in mano all’Italia che dovrà, cambiando la norma, decidere quando applicare questo obbligo. Data ultima dell’approvazione è fissata per il 2024, nella realtà c’è chi ipotizza che già nel 2023 entrerà in vigore l’obbligo.

Obblighi attuali per il regime forfettario

Chi possiede un’impresa individuale nel regime del forfettario non deve emettere fattura elettronica nei rapporti con le imprese (B2B) e con i consumatori privati (B2C), ma è obbligato a farlo verso la Pubblica Amministrazione.

Chi ha un regime forfettario al momento non è obbligato a ricevere fatture elettroniche né a conservarle.

È anche vero che per incentivare l’adesione spontanea alla fatturazione elettronica, la legge di Stabilità del 2015 aveva stabilito che per i forfettari con un fatturato annuo costituito esclusivamente da fatture elettroniche il termine di decadenza per l’accertamento fosse ridotto di un anno. Quindi da 5 a 4 anni.

Obbligo Fattura elettronica, come funziona

Finora chi beneficiava del regime forfettario aveva anche l’esonero dall’obbligo di fatturazione elettronica verso i privati e delle aziende.

Ora si attende il provvedimento necessario per rendere applicabile nell’ordinamento interno l’estensione dell’obbligo di fatturazione elettronica ai contribuenti in regime forfettario.

Questo sicuramente conterrà anche la data di partenza, indicazioni su eventuali esclusioni ed eccezioni, e tutte le regole applicative.

Quindi, la fatturazione elettronica diventerà obbligatoria per i forfettari già nel 2023 o dovremo aspettare il 2024? La certezza non c’è al momento sulla data esatta, ma probabilmente l’obbligo scatterà prima della naturale entrata in vigore della normativa.

Sicuramente accedere a questo tipo di obbligo è di fatto molto conveniente da un punto di vista economico e comporta tutta una serie di vantaggi burocratici e amministrativi.


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