Cosa succede se si chiede l’estinzione anticipata del mutuo?

Di , scritto il 03 Febbraio 2016

Mutui casaPrima di chiedere l’estinzione anticipata del mutuo conviene analizzare le condizioni indicate dal contratto.

Chiedere l’estinzione anticipata del mutuo è il diritto di ogni risparmiatore che in questo modo può chiudere anticipatamente il contratto versando in un’unica soluzione la somma residua. A tal proposito ricordiamo che è possibile percorrere due vie, ovvero: versare l’intero importo e quindi chiudere definitivamente il mutuo; oppure versare solo una parte della cifra rimanente e quindi abbreviare la durata del finanziamento. In quest’ultimo caso si tratterebbe di una richiesta di estinzione parziale.

Trovare un mutuo conveniente e che consenta di limitare le spese è senza dubbio la priorità di tutti i risparmiatori, che nella maggior parte dei casi vivono con una certa ansia questo momento. Infatti la durata, spesso superiore ai 10/15 anni, e il timore di non riuscire a sostenere con puntualità il pagamento delle rate, rappresentano per molti una grande fonte di preoccupazione.

La prospettive cambiano decisamente se in seguito ad un’eredità, una donazione o anche una vincita, si ha la possibilità di chiedere l’estinzione anticipata del mutuo. Diciamo subito che le procedure previste per questi casi sono abbastanza semplici. Ma vediamo nello specifico di cosa si tratta e quali sono i vantaggi o svantaggi connessi a questa particolare richiesta.

Quali sono le procedure da seguire per chiedere l’estinzione anticipata del mutuo?
Prima di avanzare qualunque richiesta sarebbe opportuno rileggere con estrema attenzione il contratto del mutuo, valutando con attenzione tutte le condizioni riportate. A tal proposito potrebbe ricordiamo che con l’articolo 7 della legge 40/2007, detta Legge Bersani, è stato stabilito che tutti i mutui stipulati dal 2 febbraio 2007 in poi, non sono soggetti a penali nel caso di richieste di estinzione anticipata. Per i mutui stipulati precedentemente saranno invece applicate delle penali ma in forma ridotta

Una volta definita la tempistica si potrà quindi avanzare la richiesta di estinzione anticipata del mutuo depositando presso la banca con cui è stato stipulato il contratto di muto un atto notorio o, in alternativa, la dichiarazione sostitutiva di atto notorio. Un’altra grande novità riguarda anche la semplificazione delle procedure di cancellazione dell’ipoteca per i mutui fondiari grazie alla cancellazione automatica che avviene contestualmente alla richiesta di estinzione del contratto di mutuo stipulato con l’istituto di credito.

Al termine dell’intera procedura di estinzione del mutuo, la banca dovrà rilasciare una documentazione che attesta la chiusura del contratto, riportando la data e tutte le informazioni necessarie. Il documento dovrà essere rilasciato dall’istituto di credito entro 30 giorni dalla conclusione dell’operazione.

Come funziona l’estinzione parziale del mutuo?
Nel caso in cui venga versata solo una parte delle cifra restante, ovvero venga fatta una richiesta di estinzione parziale del mutuo, è importante capire in che modo la banca andrà a ridistribuire la somma restante, ovvero quali saranno le procedure per calcolare la rata del mutuo. Infatti in questi casi la banca potrebbe decidere di ridurre l’importo della rata e quindi lasciare invariata la durata del mutuo, oppure modificare solo durata dell’investimento.

Il secondo aspetto su cui conviene prestare attenzione è il ricalcolo del piano di ammortamento da parte della banca, che in alcuni casi potrebbe annullare le possibilità di risparmio. A tal proposito la banca potrebbe attuare vari metodi di rimborso agendo sulla quota di capitale o sulla quota di interessi, ma questo dipende dalla policy interna della banca.

 



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