IMU abolita, ma controlli serrati sulle false prime case

Di , scritto il 05 Settembre 2013

IMU-2013Con l’abolizione dell’IMU sulla prima casa, molti italiani potranno contare su un risparmio consistente rispetto allo scorso anno – in media 215 euro l’anno, con punte di 1000 euro per le prime case nelle località più prestigiose. Il risparmio non è però per tutti: infatti, continueranno a pagare l’imposta (salvo modifiche nella prossima Legge di stabilità) gli intestatari di case di lusso – che sono circa 50.000 in Italia (e sono indicate nelle visure con i codici catastali A1, A8 e A9).

Per non pagare l’IMU sulla prima casa, però, non basta che l’abitazione non sia di lusso. Bisogna anche avervi residenza fiscale e domicilio abituale. Saranno esentati anche gli assegnatari degli alloggi gestiti dagli istituti autonomi delle case popolari o dagli enti di edilizia residenziale pubblica. Saranno equiparati ai titolari di abitazione principale – anche se non domiciliati nell’alloggio che posseggono – i dipendenti delle Forze Armate, della Polizia o dei Vigili del Fuoco che sono stati trasferiti per motivi di servizio e a patto che non abbiano dato l’immobile in affitto.

Per chi possiede più di una casa, d’ora in più sarà più arduo ricorrere a trucchi ben noti come la differenziazione delle residenze fiscali dei due coniugi per fare risultare al fisco l’esistenza di due prime case. Occorrerà infatti risiedere in comuni diversi. Lo stesso vale per chi intendere cedere la casa a un proprio figlio a uso gratuito: per non pagare l’IMU seconda casa bisogna effettuare una vendita, seppure formale.

Per quanto concerne il pagamento dell’IMU su un eventuale box o garage, se questo risulta dal rogito come pertinenza di un immobile già esentato, seguirà lo stesso trattamento fiscale della casa.


1 commento su “IMU abolita, ma controlli serrati sulle false prime case”
  1. andretta vatteroni ha detto:

    visto che quando vogliono di controlli ne fanno tanti basterebbe un controllo incrociato fra residenza e consumi di gas acqua e quantaltro epr rendersi conto che un’enormita di “prime case” SONO ABITATE SOLTANTO E PARZIALMENTE nei periodi di vacanze. MAGARI I FURBETTI SI FANNO VEDERE QUANDO C’è DA VOTARE:MA QUESTO VUOL DIRE ABitare la casa? se si censissero veramente tutte le seconde case si pagherebbe tutti e non i soliti onesti(=imbecilli) e forse le aliquote potrebbero essere più contenute e le spese divise equamente
    GRAZIE per l’attenzione


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