‘Stablecoin’: che cosa sono e come funzionano le nuove criptovalute

Di , scritto il 05 Novembre 2018

Con il termine stablecoin (traducibile in italiano con “moneta stabile”) si intende una criptovaluta progettata per ridurre al minimo la volatilità dei prezzi – uno dei principali problemi delle criptovalute tradizionali (come Bitcoin, Ethereum ecc.), che finora ne hanno ostacolato non poco l’adozione del mondo reale.

Per mantenersi stabili, le stablecoin si àncorano ad altre risorse relativamente salde (tradizionalmente l’oro oppure il dollaro Usa), anche se non si vincolano a una banca centrale, conservando lo spirito “libero” delle criptovalute. Il principale vanteggio delle stablecoin è la possibilità di essere adottate come mezzo di pagamento, di diventare una moneta spendibile nella quotidianità, nonché nel mercato dei prestiti, dei derivati e di altri prodotti di investimento a lungo termine – che richiedono una sostanziale stabilità dei prezzi.

Esistano tre tipi di stablecoin:
1. stablecoin con garanzia collaterale in valuta fiat (come euro o dollaro) o in materie prime: in questo caso una certa quantità di moneta a corso legale (ad esempio il dollaro) viene depositata a garanzia dell’emissione delle stablecoin. Appartengono a questa categoria Tether (che ha come collaterale il dollaro) e Digix Gold (con collaterale l’oro).
2. stablecoin con garanzia collaterale in altre criptovalute: in questo caso tutte le transazioni restano sulla blockchain e non si fa ricorso a un’autorità centrale, ma per risolvere il problema dell’instabilità dei prezzi la stablecoin viene sovra-garantita, in modo da poter assorbire le fluttuazioni dei prezzi nel collaterale (ad esempio per ricevere 100 dollari in stablecoin occorre depositare 200 dollari di valore in Ethereum). Le più famose stablecoin di questo tipo sono Bit Usd (collateralizzato con BitShares) e Dai di Maker Dao (garantito da Ether).
3. stablecoin “non collateralizzate”, ovvero senza garanzie. In questo caso l’investimento si basa sulla fiducia che il prezzo delle valute resterà fisso a un dollaro, se lo supererà, l’offerta di moneta aumenterà per farlo scendere – e viceversa. Se esiste un numero sufficiente di persone sicure che il sistema sopravviverà, la convinzione porterà a un ciclo virtuoso che consentirà la sopravvivenza della valuta. Tra gli stablecoin di questo tipo vi sono Basecoin e Carbon.

Al momento è difficile dire quale sia il tipo di stablecoin migliore, ciascuna presenta pro e contro. E siamo comunque ancora in fase iniziale, è presto per capire quale modello prevarrà. Comunque approfondiremo presto il discorso. Continuate a seguirci!



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