Arrivano le SPAC: un salvagente per le matricole di Borsa

Di , scritto il 07 Novembre 2010

Che cosa sono le SPAC? Il termine deriva dalle iniziali di Single-Purpose Acquisition Company (o Special-Purpose Acquisition Company), traducibile grossolanamente come ‘società creata per fare una singola acquisizione e poi sparire’.

Si tratta di uno strumento innovativo sui mercati finanziari, inventato da Wall Street per fare da ‘paracadute’ o da ‘salvagente’ alle matricole di Borsa che, se non adeguatamente sostenute, rischiano di fare flop non appena sbarcate sui listini.

Le SPAC sono un modo per capire in fretta se il mercato gradisce o rifiuta, per mettere un freno alla speculazione e attutire gli effetti dell’atterraggio in Borsa delle nuove quotazioni.

In pratica una SPAC è una ‘scatola vuota’ che raccoglie liquidità, investe i fondi raccolti tra i sottoscrittori in titoli affidabili ed entra in Borsa. A questo punto ha due anni di tempo per concludere un accordo (e uno solo) con un’azienda non ancora quotata. Gli sponsor devono cercare sul mercato una società ‘target’ e rilevarne una quota di minoranza. Se gli investitori della SPAC non gradiscono la scelta in percentuale superiore al 30-35%, la SPAC viene liquidata e i sottoscrittori sono rimborsati con gli interessi maturati nel frattempo. Se invece gli investitori danno l’okay, la società target viene assorbita nella SPAC e si trova già bell’e quotata nei listini. Gli investitori diventano soci dell’azienda in questione e la SPAC sparisce, andando a costituire il flottante della società.

La prima SPAC della Borsa di Milano sarà lanciata dal trio Vito Gamberale- Roland Berger-e Carlo Mammola, si chiamerà  Italy1 e sarà rivolta solo a investitori istituzionali, non a piccoli risparmiatori. L’Ipo dovrebbe chiudersi entro l’inizio di dicembre e mira alla raccolta di almeno 150 milioni di euro da investire in una partecipazione di minoranza di una società non quotata (che abbia un giro d’affari i 700-800 milioni, probabilmente del settore alimentare, della moda, della meccanica di precisione o dell’igiene personale).

Secondo fonti finanziarie, anche altre banche italiane sono al lavoro per lanciare due o tre SPAC a Piazza Affari nei prossimi mesi.


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