Tassi interbancari: le principali differenze

Di , scritto il 08 Maggio 2014

tassi interbancariIl mercato interbancario è una componente essenziale del mercato monetario, perché anche le banche hanno spesso bisogno di acquistare liquidità oppure si trovano con un surplus di fondi che possono prestare ricavandone un guadano. I tassi interbancari, ovvero i tassi di interesse applicati dalle banche alle loro controparti sono direttamente dipendenti dai tassi fissati dalle banche centrali e hanno una ripercussione più o meno immediata sui tassi applicati dalle banche alla clientela. Ma possono anche dipendere da situazioni più contingenti: ad esempio, quando scoppiò la crisi dei mutui (tra 2007 e 2008), poiché praticamente tutte le banche temevano che nei portafogli delle altre vi fossero molti titoli ‘tossici’, il prestito di denaro venne percepito rischioso e i tassi interbancari salirono moltissimo.

Esistono vari tipi di tassi interbancari, identificati da acronimi un po’ oscuri su cui cercheremo di fare un po’ di chiarezza.

Euribor è la sigla che sta per European Interbank offered rate: è il tasso interbancario di riferimento nella zona euro. A esso sono ancorati i costi dei mutui e dei finanziamenti a tasso variabile. Come si calcola l’Euribor? Semplificando al massimo, possiamo dire che ogni giorno, dal lunedì al venerdì, i 50 più importanti istituti di credito europei devono comunicare al sistema TARGET (sistema di pagamenti transeuropeo automatizzato) quali tassi di interesse intendono praticare per le operazioni di debito/credito. Nel giro di pochi minuti la società Reuters ne calcola la media ponderata e diffonde la notizia come tasso Euribor. In realtà, esistono vari tassi Euribor, diversi a seconda della durata, che può andare da 1 settimana a 12 mesi.

Euro-Libor (o BBA Euro Libor) significa Euro London interbank offered rate: è il tasso dei depositi interbancari in euro della BBA (British Bankers Association).

BBA Libor è il tasso interbancario usato nei contratti derivati future e option e, nelle sue varianti temporali viene fornito in 10 valute: euro, sterlina inglese, dollaro USA, yen, franco svizzero, dollaro canadese, dollaro australiano, corona danese, corona svedese, dollaro neozelandese. Nel 2012 vi fu in Inghilterra uno scandalo Libor basato su presunte manipolazioni di cui parlammo a suo tempo.

EONIA è l’acronimo che indica l’Euro Overnight Index Average, cioè il tasso di interesse interbancario per un giorno nella zona euro. Si calcola facendo una media ponderata dei tassi overnight comunicati alla BCE da un campione di banche europee.


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